Le montagne risplendono di un fresco manto bianco e inducono all’irresistibile desidero di azione sulla neve. I veri amanti della neve però non sono attratti da piste battute. La tendenza è innegabilmente diretta versa il backcountry”, conferma Nico Zacek.

Il veterano del freeski, di origine tedesca e ormai atleta di lunga data del marchio GORE-TEX®, ci spiega tutto ciò di cui necessitiamo per divertirci al meglio nel nostro prossimo viaggio, all’insegna della neve fresca, durante l’inverno 2013/14. La libertà è un aspetto sempre più importante nello sci moderno. Sia fuori pista che in snowpark, il freeski è nella mente di tutti. La vera esperienza in montagna, però, comincia quando si è fuori dalla portata degli impianti di risalita.

Essere li, all’aperto, con montagne ricoperte di neve, è un’esperienza indescrivibile”, spiega Nico Zacek. Veterano della scena freeski, Nico ha fatto notevole esperienza in neve fresca negli ultimi dieci anni. “Al tempo l’elicottero era l’unica opzione valida se si volevano raggiungere determinate discese”, Nico ricorda “ma con l’evoluzione tecnica dell’attrezzatura, ora ci si può anche avventurare a piedi in posti con discese interessanti. Molte produzioni video e troupe cinematografiche utilizzano questo metodo, anche solo per motivi ambientali”. La vera sensazione di freeride può essere vissuta in modo sicuro da sciatori di qualsiasi livello grazie ai miglioramenti dell’attrezzatura.


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Le tendenze dello sci, attacchi e scarponi da freeride: attrezzatura più leggera


Lo sviluppo di sci più larghi da freeride negli ultimi anni ha reso la sciata nella neve fresca e profonda molto più facile; un puro divertimento, anche per i non professionisti. Tuttavia, la larghezza maggiore degli sci ha aumentato anche il peso; fatica maggiore a salire. Questo problema però, è stato eliminato! Con la realizzazione di materiali moderni, la nuova generazione di sci da freeride è molto più leggera.

I migliori esempi sono il Völkl Katana V-Werks e il Carbon Megawatt di Black Diamond - con una costruzione a base di carbonio, questi sci da powder pesano circa il 25% in meno. Accoppiati a moderni attacchi da freeride e alpinismo come i Duke della Marker o il Tracker di Atomic, si combinano la stabilità di un attacco classico con la funzione di salita di un attacco da alpinismo; un nuovo e leggero approccio al backcountry freeride è ora possibile. “Lo sviluppo è veramente impressionante” afferma Nico. “Non noto differenza a livello di prestazioni quando sto sciando. La salita è facile, più di quanto lo sia mai stata, e sembra di essere in grandi situazioni da alpinismo”.

Il set up perfetto è solitamente completato con scarponi da freeride che hanno la stabilità di scarponi tradizionali ma anche l’aggiunta di flessibilità extra in fase di salita. L’importanza dello sviluppo nel settore freeride è evidenziato da K2 e da Scott; due nuovi produttori di scarponi da sci che hanno introdotto sul mercato il Pinnacle 130 e il Delirium FR 130 rispettivamente come modelli di punta in questa categoria.



► Abbigliamento tecnico: più traspirabilità e materiale più resistente

“La cosa più importante quando scio è sentirmi comodo e a mio agio”, spiega Nico. Il comfort deriva principalmente dall’abbigliamento adeguato. “Quando mi sento caldo e asciutto, posso concentrarmi completamente sulla sciata. Questo è da considerarsi soprattutto dopo una faticosa risalita in piena tormenta di neve, perchè non scio solamente nelle belle giornate con sole splendente e cielo sereno!” Il grande passo avanti in questo campo è stato fatto con la nuova generazione di materiali GORE-TEX® Pro. Ai massimi livelli dei materiali funzionali prima ancora che esistessero gli standard, GORE-TEX® Pro è ora ancora più resistente e traspirante dei materiali precedenti. Naturalmente le caratteristiche di impermeabilità e anti vento, da sempre associate a GORE-TEX®, rimangono invariate.

Il nuovo GORE-TEX® Pro è utilizzato in molti prodotti delle migliori aziende di abbigliamento tecnico. “Amo la mia Crusader Outfit di Sweet Protection”, Nico è convinto dell’efficacia del nuovo materiale. “Non voglio vestire nient’altro, la vestibilità è perfetta e le membrane GORE-TEX® lavorano in modo incredibile”. Tuttavia, anche altre aziende hanno implementato i materiali. Ad esempio la Explorair Outfit di Scott, che ha tagli specifici per uomini e donne, la retrofuturistica Heli Overall di Peak Performance, il Resist 3L Gore Jacket di Quiksilver o la Trollveggen Jacket di Norrona per le donne funziona incredibilmente bene, anche in piena tormenta di neve. Il leggendario freeskier JP Auclair veste la Outland GORE-TEX® Pro 3L Jacket di Armada quando viaggia sulle Alpi.



► Sistemi di sicurezza: Airbag, arva, pala, sonda e casco

Anche se il divertimento è la priorità, non si dovrebbe mai dimenticare che il freeride è uno sport serio e muoversi in montagna durante l’inverno può portare a conseguenze serie. “L’Airbag è stata una novità notevole. Anche se non si tratta di un mezzo totale per la prevenzione, è considerato una misura di sicurezza aggiuntiva. Mi sento molto più a mio agio con un airbag legato alla schiena” spiega Nico. Anche se la tecnologia degli airbag da valanga è stata sviluppata quasi due decenni fa da ABS®, la tecnologia si è diffusa maggiormente sul mercato grazie ai miglioramenti del sistema e alla concorrenza con il Snowpulse System di Mammut - e all’implementazione di Crusader Jacket Sweet Protection Explorair Jacket Scott Heli Overall Peak Performance diversi sistemi airbag negli utilissimi zaini da freeride di aziende come Dakine e Ortovox. Nuovo sistema introdotto sul mercato è quello di Black Diamond in collaborazione con Pieps, che non si basa sul principio delle cartucce di gas per far gonfiare gli airbag, ma su un sistema a turbina. Eppure gli airbag sono solamente una piccola tessera del grande puzzle della sicurezza per il freeride. “Le cose più importanti sono: un sistema completo anti valanga con arva, pala e sonda; saper utilizzare l’attrezzatura, leggere il terreno, essere informati sulle condizioni e mai viaggiare da soli in backcountry” raccomanda Nico. “E prima di tutto, utilizzare il casco è importantissimo per ogni sciatore!”

Il nuovo sistema MIPS, sviluppato da scienziati svedesi, è stato incorporato da diverse aziende produttrici, rendendo l’uso del casco ancora più efficace. Questo sistema rende ancora più sicura la caduta tipica sugli sci, assorbe gli urti in modo più efficiente, soprattutto quando il casco urta la neve con un determinato angolo. Igniter MIPS di Sweet Protection e Fornix Backcountry MIPS di POC integrano la nuova tecnologia MIPS. Capita a tutti di cadere, anche a esperti e professionisti, e con questa nuova tecnologia per i caschi il rischio di lesioni è molto ridotto. Naturalmente non si possono eliminare tutti i rischi del freeride, ma con l’attrezzatura giusta si possono ridurre i pericoli del fuori pista. Resist 3L Gore Jacket Quiksilver Trollveggen Jacket Norrona Outland GORE-TEX® Pro 3L Jacket Armada