Quando si arriva a fine stagione ci sono poche stazioni che offrono ancora la certezza di sciare e sciare bene. Una di queste è senz’altro la francese Monginevro (o come la chiamano i nostri “cugini” Montgenevre).

A una manciata di chilometri dal confine (per questo motivo è in assoluto la località transalpina più Italiana), Monginevro offre, di norma, una stagione che inizia ai primissimi di Dicembre, talvolta anche prima, e termina, salvo condizioni climatiche realmente avverse, a fine Aprile.

Sicuramente beneficiata da un innevamento eccezionale, la “porta Sud” della Via Lattea, offre circa 70 Km di piste e una moderna rete di impianti in continua evoluzione. Da qualche anno, inoltre, si parla di un’estensione del comprensorio in zona Chaberton (anche se per ora rimane un progetto sulla carta), nonostante l’avversione dei gruppi ambientalisti che non vedono di buon occhio lo sfruttamento di un’area ad oggi incontaminata.

Da sempre amata dai Torinesi (che qui posseggono la maggior parte delle seconde case), la località ha subito radicali trasformazioni e ha cercato di essere al passo con un mercato turistico sempre più esigente e internazionale: nuovi residence, nuovi alberghi ma anche nuovi servizi.

Se a questo aggiungete la sua atmosfera rilassata e informale, che difficilmente ritrovate in Italia, capirete che Monginevro è davvero una delle stazioni Francesi in forte ascesa.

 

LE PISTE

Parlando del comprensorio, questo si sviluppa su due fronti: avendo alle spalle il confine con l’Italia, a sinistra abbiamo i settori Chalmettes, Rocher de l’aigle e Gondrans, a destra quello dello Chalvet.

Entrambi sono accessibili velocemente attraverso due nuovi telemix (in sostanza sono seggiovie esaposto con alcune cabine a 8 posti da utilizzare nei periodi particolarmente freddi).

La prima area è sicuramente quella più ampia e più affollata. Permette di scegliere tra i diversi tracciati in alto (qui avrete la garanzia di un innevamento perfetto sia in termini di qualità sia di quantità) e le varie piste che scendono in paese.

 

CONSIGLI

Soureon e Pharos: dirigetevi verso la seggiovia Rocher de l’Aigle. Una lunga (e piuttosto fredda) risalita vi porterà in uno dei punti più alti della ski area. A sinistra inizia la mitica Colletto Verde, la pista di collegamento con la vicina Italiana Claviere. A destra la Soureon, una bella Rossa, con una prima parte piuttosto semplice e dei bei cambi di pendenza nel secondo tratto. Alla partenza della seggiovia non fermatevi, prendete la breve stradina e proseguite fino a inserirvi nel muro della pista Pharos. Non ve ne pentirete!

Colletto Verde: questo storico tracciato parte dalla cima del Rocher de l’Aigle per scendere fino a Claviere (il ritorno a Monginevro è comunque garantito con qualunque ski pass voi siate in possesso). La prima parte è estremamente impegnativa, è comunque possibile evitarla grazie a un semplice ski weg che parte poco più in basso.

Zona Gondrans: rilassatevi al sole in questo grande plateau scegliendo la pista che più vi ispira. Due seggiovie quadriposto servono un’ampia scelta di tracciati di media e facile difficoltà. Questa è una delle prime aree che la stazione apre e anche una delle ultime che chiude. Inoltre offre la possibilità di godere di fantastici panorami dalle due cime raggiunte dagli impianti.

Seggiovia Chalvet: questo vecchio impianto si trova nel tranquillo versante dominato, per l’appunto, dal monte Chalvet. Arrivati in cima, dopo aver ammirato la vista, avrete due opzioni: a destra una fantastica nera, a sinistra due eccellenti piste di media difficoltà. Sono sicuro che le farete entrambe, più e più volte.

Pranzo: per i pasti, il consiglio è di evitare gli unici due ristoranti sulle piste (uno è in zona Chalvet, l’altro in zona Gondrans): le code possono essere chilometriche e il cibo non vi ripagherà dell’attesa. In alternativa potete pranzare in uno dei tanti bar in paese (sono tutti facilmente raggiungibili sci ai piedi), o, ancora meglio, fare la bellissima pista del Colletto Verde e scendere nella vicina Claviere. Detesto fare il nazionalista, ma la scelta, la qualità e i prezzi dei ristoranti Italiani sulle piste, almeno qui, non hanno rivali.

 

SKI PASS

Dal Gennaio 2013, anche la seggiovia Gimont di Claviere è utilizzabile con lo skipass Monginevro. Salgono quindi a tre gli impianti della stazione Italiana utilizzabili con gli abbonamenti della località Francese. Naturalmente rimane la possibilità di acquistare (si tratta di pochi euro in più) lo skipass che include tutti gli impianti di Claviere, così come quello che consente di sciare in tutta la Via Lattea (il mega comprensorio che unisce Monginevro e Claviere a Cesana, Sansicario, Sauze d’Oulx, Sestriere e Pragelato).

Tuttavia vi consiglio, nel caso vogliate esplorare la ski area “olimpica” di andare in auto fino a Cesana (20 minuti di auto) e iniziare da lì il tour del comprensorio (risparmiando tempo e denaro!).

 

 

DA FARE

  • Provate il brivido del Monty Express: uno slittino che corre su una monorotaia per un’emozione lunga 1400 metri. Da non perdere se avete figli… Ve ne saranno grati in eterno!
  • Vi consiglio un giro a Briancon, la cittadina Francese a circa 20 minuti da Monginevro. Potrete ammirare il bellissimo forte e farvi tentare dai tanti ristoranti della zona vecchia.
  • Briancon è anche il punto di accesso per un altro grande comprensorio: Serre Chevalier. Se trascorrerete a Monginevro più giorni, non vi pentirete di aver speso una giornata anche su queste piste.

 

 

Info

Monginevro, Haute Alpes, Francia

Altitudine 1800-2630

Dista 95 km da Torino (circa 1h 15 min, A32 fino a Oulx, poi statale del Monginevro fino a destinazione)

In treno: stazione di Oulx poi bus.

www.montgenevre.com