E’ iniziato l’ultimo mese di questa stagione e le condizioni neve sono ancora ottime, con i comprensori nella maggioranza dei casi ancora aperti e coi gestori che iniziano a parlare di prolungamento della stagione. Il meteo continua ad essere croce e delizia di sciatori ed impiantisti, con le frequenti nevicate che rinnovano il manto nevoso ma nel contempo rendono molto difficile trovare una parentesi soleggiata abbastanza ampia.

♦ Bollettini neve aggiornati delle località sciistiche italiane
 

Uno sguardo sulle Alpi

Le piste non tradiscono: è aprile e si vede. Nevica a bassa quota, fa abbastanza freddo, ma non appena una perturbazione s’allontana i raggi solari sono impietosi e agiscono sulla neve trasformandola inevitabilmente alle quote medio-basse, dove si presenta ormai nella tipica consistenza primaverile, fatta di insidiose gobbe e sci che faticano ad avanzare, specie nelle ore pomeridiane. In quota il discorso è invece diverso, le temperature sono ancora sufficientemente basse per garantire una neve ancora invernale fino ai 2000 metri circa di quota, ed è quindi il momento migliore per recarsi nelle località più alte.


Uno sguardo sugli Appennini

Parte dalle piste appenniniche la voglia di sciare ad oltranza in questa lunghissima stagione: all’Abetone si scierà fino ai primi di maggio e altri comprensori stanno valutando il prolungamento della stagione, con impianti aperti almeno durante i weekend. La quantità della neve è ancora molto rilevante dall’Emilia e sino all’Abruzzo, mentre la qualità non è sempre eccelsa e va di pari passo con le masse d’aria che si presentano di volta in volta sulle cime appenniniche.

♦ Le migliori webcam dalle località sciistiche italiane


Dove sciare nel weekend, le previsioni

Mese nuovo ma instabilità vecchia, e ci si avvicina al prossimo weekend ancora all’insegna dell’incertezza, con previsioni molto mutevoli man mano che ci si avvicina al fine settimana.

ALPI - Sarà un sabato di parziale tregua sulle Alpi, con cielo abbastanza aperto e temperature miti sui settori centro-occidentali, ad eccezione del Piemonte, dove già nel pomeriggio il cielo tenderà a coprirsi. Sul comparto dolomitico e sul nord-est in genere, la situazione sarà meno favorevole, con le nubi che solo occasionalmente lasceranno filtrare qualche raggio di sole. La domenica partirà in maniera grigia ovunque, con nubi spesso compatte e precipitazioni moderate e miglioramento molto lento ma solo dal pomeriggio e a partire da ovest. L’alta Valle d’Aosta farà eccezione, e in località come La Thuile e Courmayeur il sole dovrebbe splendere per tutta la giornata.

APPENNINI - In Appennino sabato il sole regnerà quasi ovunque, salvo che sui settori più settentrionali. Nel pomeriggio si potranno però vedere le prime nubi cumuliformi, che potranno dare origine a rovesci e temporali sui rilievi di Toscana, Umbria e Marche. Domenica sarà leggermente peggio, con gli spazi di sereno che saranno inizialmente in minoranza rispetto alle nubi, ma col trascorrere delle ore la situazione migliorerà gradualmente, in particolare al centro-sud. Poco raccomandabile andare a sciare sui settori dell’Appennino settentrionale, dove le nubi graveranno per buona parte del weekend.