Tra favolose giornate di tiepido sole e repentini peggioramenti nevosi, eccoci arrivati a Pasqua, che quest’anno come non mai assomiglia molto al Natale: temperature ancora basse, innevamento ottimo e abbondante, comprensori aperti quasi al completo. Ma oltre che a Pasqua siamo anche in primavera e il meteo in continua evoluzione rende molto complesso pianificare le proprie giornate in pista anche a poche ore dall’evento. Proviamo a capire dove trovare le migliori condizioni.

Bollettini neve aggiornati delle località sciistiche italiane
 

Uno sguardo sulle Alpi

La neve che continua a cadere anche in questi giorni, dal punto di vista meramente sciistico, non giova alle piste, che non riescono ad assorbire i nuovi accumuli e si presentano quindi non perfettamente lisce. I raggi solari di fine marzo poi, non appena compaiono, contribuiscono a peggiorare la situazione, quindi è paradossalmente meglio andare a sciare laddove è nevicato meno. Al contrario, è invece un periodo d’oro per gli amanti della polvere e del free-ride, che vedono rinnovarsi i pendii ogni 2-3 giorni con nuove, generose nevicate. E in questo caso non bisogna dimenticare a casa la prudenza, dato l’alto rischio di valanghe presente sull’intero arco alpino.


Uno sguardo sugli Appennini

La scaldata manifestatasi al sud nel corso del weekend ha lasciato degli strascichi difficili da colmare a questo punto della stagione. Poco più a nord però, dall’Abruzzo in su, il temporaneo addolcimento termico non ha prodotto danni ingenti grazie allo spessore nevoso ben più generoso, e il nuovo raffrescamento intervenuto nei giorni scorsi, accompagnato da nuove nevicate, permetterà alla stagione di proseguire ancora, sebbene molti comprensori chiuderanno i battenti subito dopo Pasqua.
 

Le migliori webcam dalle località sciistiche italiane


Dove sciare nel weekend, le previsioni

Il regime di variabilità insediatosi sul nostro Paese proseguirà ad oltranza e condizionerà anche le festività pasquali, sebbene con tempi e modalità differenti da zona a zona.

Sulle Alpi il venerdì santo inizierà discretamente ma nel pomeriggio una spessa coltre nuvolosa invaderà il nord-est e porterà anche precipitazioni vicine ai confini. Sabato compromesso quasi ovunque, con occhiate di sole solo vicino ai confini lombardi ed alto-atesini, dove si potrà sciare degnamente per tutto il giorno.  A Pasqua la sorpresa più bella l’avranno gli sciatori del nord-ovest, dove splenderà il sole, mentre al nord-est le nubi insisteranno ma senza precipitazioni rilevanti. Stessa situazione anche a Pasquetta, col nord-ovest baciato del sole ed il nord-est ancora sotto delle velature abbastanza spesse, ma che stavolta lasceranno filtrare qualche raggio di sole in più, quanto serve per illuminare le piste.

In Appennino l’instabilità sarà ancora più accentuata, specie sulle regioni tirreniche, le più esposte alle perturbazioni in arrivo da ponente. Le regioni più settentrionali vedranno ben poco sole fino a domenica, mentre andrà un po’ meglio al centro-sud, specie sui versanti adriatici. Sabato e domenica, invece, meglio stare a casa poiché saranno le due giornate peggiori del periodo, con precipitazioni anche forti sui versanti occidentali ed una relativa calma all’estremo sud.