Stagione invernale avvincente, infinita, sorprendente, difficile definirla: erano anni che non si arrivava alla terza decade di marzo con i fondivalle alpini di nuovo bianchi, le Prealpi cariche e l’Appennino ricoperto da oltre 3 metri di neve. Senza troppi clamori, senza punte di freddo estremo, archivieremo quest’inverno come uno dei più appassionanti e ricchi di soddisfazioni per gli sciatori grazie alle nevicate ripetute, copiose e ben distribuite su tutto il territorio. E non è ancora finita!

Bollettini neve aggiornati delle località sciistiche italiane 


Uno sguardo alle Alpi

Se la primavera è stagione di transizione, in questo periodo sulle Alpi se ne vede solo il lato invernale: la neve è tornata generosa quasi ovunque, con accumuli molto importanti in particolare sulle Prealpi e fondivalle di nuovo raggiunti dai fiocchi. Grazie al freddo e alla neve fresc le piste sono tornate in perfetto stato fino alle basse quote, e sciare col sole di marzo abbinato a temperature rigide è il mix perfetto per il divertimento. Il vero problema ora sono le valanghe, tipiche di questo periodo, quindi bisognerà prestare la massima attenzione e usare molta esperienza nell’affrontare gli invitanti pendii innevati di fresco.


Uno sguardo agli Appennini

Ancora spifferi freddi in Appennino, con nuove, ulteriori nevicate che hanno incrementato il già rilevante spessore nevoso fin sotto i 1000 metri di quota anche al sud. Le cime abruzzesi e laziali sono le più fortunate, con valori dai 3 ai 4 metri, e quindi pronte ad affrontare la temporanea scaldata prevista durante il weekend. Le condizioni della neve seguiranno di pari passo l’andamento termico e nel giro di poche ore le piste da polverose si trasformeranno in pesanti, come è nella natura della primavera.

Webcam località sciistiche italiane
 

Dove sciare? Le previsioni per il weekend

Italia divisa in due, con un weekend per niente facile al nord mentre andrà meglio in Appennino, specie su quello centro-meridionale, dove però il termometro schizzerà in alto. Un vero peccato viste le eccellenti condizioni d’innevamento sulle Alpi, ma la variabilità primaverile proseguirà per tutta la settimana, con parentesi di sole che dureranno sino a domani.

Da sabato mattina un nuovo peggioramento investirà le regioni settentrionali a partire da ovest. Nubi già compatte al mattino su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale con prime precipitazioni dalla tarda mattinata.

Migliore la situazione al nord-est, ma con nubi in rapida estensione anche a questi settori col passare delle ore. Il suggerimento è di puntare all’Alto Adige, al Friuli ed all’Alta Valtellina, gli unici settori che sabato dovrebbero presentare finestre soleggiate sino al tardo pomeriggio. Il giorno seguente sarà invece caratterizzato da instabilità diffusa e precipitazioni moderate su tutti i settori, nevose sopra gli 800-1000 metri.

In Appennino la situazione non sarà omogenea: i comparti settentrionali avranno tempo simile a quello delle Alpi, con nubi e precipitazioni già da sabato pomeriggio. I settori centro-meridionali, invece, si gioveranno di un bel sole, che resisterà anche domenica ma solo al sud. Dal punto di vista termico le notizie non sono confortanti: il sole infatti sarà garantito da un’alta pressione che convoglierà aria calda dall’Africa, con valori destinati ad aumentare repentinamente rispetto a quelli sperimentati nelle ultime ore.

La settimana che ci condurrà verso le festività pasquali non si discosterà da quelle appena trascorse, con il maltempo che tornerà spesso sulla Penisola e con probabili irruzioni fredde ancora pronte a scendere dal nord Europa. Freddo e neve ancora protagonisti, quindi, ma di questo passo saranno ben pochi coloro che riusciranno a godersi le piste.

Per saperne di più ecco le nostre previsioni neve per sapere dove cadranno gli ultimi cm di neve della stagione!