Felix Neureuther vince l’ultimo slalom davanti al vincitore della coppa generale e di specialità Marcel Hirscher. A 51 centesimi giunge terzo Ivica Kostelic, che anche oggi ha fatto il “miracolo” nonostante il menisco rotto.
Migliore degli azzurri è il solito Manfred Moelgg, decimo, seguito da Giuliano Razzoli, undicesimo. Più indietro Stefano Gross, quattordicesimo, e Patrick Thaler, diciottesimo. Con questa prestazione Moelgg arriva 5° nella classifica di specialità.
 
Tra le donne, nel gigante, la Maze si toglie la soddisfazione di chiudere una stagione straordinaria con una vittoria, l’undicesima (almeno una in ogni disciplina). Alcuni numeri per chiarire lo strapotere della bella Tina: 24 podi, 2414 punti, 3 coppe (generale, gigante, superg): statisticamente la migliore stagione nella storia dello sci alpino mondiale (maschile e femminile), facendo entrare la slovena nella leggenda.

Per la cronaca, al secondo posto Tessa Worley e terza un eccellente ritorno, la svizzera Lara Gut. Sesta Nadia Fanchini. Brutte notizie dalla caduta di Denise Karbon: frattura del malleolo tibiale e della parte prossimale del perone della gamba destra. Non ci sono danni alle ginocchia. Tre mesi per il recupero.
 
Arrivederci alla prossima stagione.