In una gara caratterizzata dalle condizioni meteo avverse, con forti raffiche di vento e conseguente  con partenza abbassata, il francese Adrien Theaux fa di nuovo svettare sul pennone più alto la bandiera rosso-bianco-blu, a conferma che i transalpini non sono stati una “meteora” ai recenti mondiali di Scladming, ma una solida realtà capace di vincere con diversi atleti. Dunque Theaux conquista la discesa libera di Kvitfjell precedendo di 19 centesimi l’ormai leggendario Aksel Lund Svindal, che fa un ottimo passo verso la coppa di specialità visto che i suoi più temibili concorrenti, ovvero i due alfieri azzurri Dominik Paris e Christof Innerhofer, giungono rispettivamente nono e decimo aumentando i punti di distacco dal norvegese. Terza piazza, distaccato di 50 centesimi, per l’austriaco Klaus Kroell.

Sul lato donne, altro SuperG a Garmisch, dove per un soffio Anna Fenninger rovina la festa all’atleta di casa Maria Riesch, battuta per soli 20 centesimi. Terzo posto per la statunitense Julia Mancuso, che toglie la gioia del 21° podio a Tina Maze staccata di 43 centesimi dall'austriaca. La Slovena peraltro ha gareggiato sotto scorta da parte della polizia tedesca, dopo che è stata vittima di minacce di morte da parte di uno sconosciuto per mezzo di una missiva allo Sci Club Garmisch (organizzatore della 3 giorni di coppa del mondo femminile).