E’ arrivata la settimana in cui inizia la primavera meteorologica ma su gran parte del territorio nessuno sembra accorgersene, non si è ancora avvertito un cambio netto o la necessità di alleggerire l’abbigliamento. Le giornate si allungano vistosamente così come il piacere di stare in pista fino a fine giornata, col sole ancora alto sull’orizzonte e la neve che regge bene fino all’ultima discesa.

Bollettini neve aggiornati delle località sciistiche italiane
 
 
Lo sguardo sulle Alpi
Continua il riscatto delle Prealpi, ancora una volta le più premiate dall’ultima perturbazione arrivata da est e che ha generosamente imbiancato le alture più vicine alla Pianura Padana, con accumuli superiori al mezzo metro a soli 500 metri di quota. Il nord-ovest è entrato in gioco solo ieri, ricevendo però modeste quantità di neve: qui sono i cannoni, accesi come a inizio stagione, a far tesoro del freddo ancora presente a tutte le quote. Le piste sono ancora perfette ovunque e non c’è traccia di trasformazione della neve in primaverile, cosa che invece era già avvenuta la stagione scorsa in questo stesso periodo.
 

Lo sguardo sugli Appennini
Appennino dai due volti in occasione dell’ultima perturbazione, che ha portato freddo e neve a nord, mentre a sud si era sotto correnti miti. La situazione si è comunque ristabilita e l’aria fredda è tornata ad impossessarsi del territorio, riportando le temperature in media. Residue nevicate hanno interessato sino a ieri l’Emilia e la Toscana, regioni in cui è possibile trovare la neve più fresca, ma anche le isole, dove è nevicato fin sotto i 1000 metri nelle ultime ore. Complessivamente l’innevamento è ancora buono pressoché ovunque ma, specie al sud, si inizieranno a fare i conti con le temperature in naturale crescita e i raggi solari sempre più forti, che potranno rendere pesante la neve sulle piste più basse ed esposte.



Dove sciare nel weekend - I nostri consigli:
 
Possibile avere un altro “weekend perfetto” in marzo? Sì, è possibile e sta per arrivare, e sarà ancora migliore di quelli vissuti tra gennaio e febbraio perché stavolta tutti saranno accontentati: i ciaspolatori e i freeriders troveranno neve polverosa e freschissima sulle Prealpi e sull’Appennino settentrionale.

Gli sciatori avranno a disposizione piste lisce e perfette sulle Alpi e nelle località più in quota dell’Appennino, mentre nelle stazioni più basse i primi tepori si faranno sentire. Ed anche i semplici amanti della tintarella saranno accontentati, grazie al sole che splenderà su tutte le zone montuose, coi raggi ormai potenti ed in grado di regalare un bel colorito a chi si recherà in quota.

Gli unici disturbi si avranno solo sull’Appenino centro-meridionale nella giornata di sabato, per via di residua instabilità presente su tali settori. Col passare delle ore, comunque, schiarite sempre più ampie si manifesteranno a partire dalle regioni centrali e, ora di sera, si estenderanno anche al sud, preparando il terreno ad una domenica splendente sull’intero territorio nazionale.
 
La settimana successiva inizierà ancora sotto l’insegna della stabilità, ma già da martedì un primo peggioramento porterà diffuso maltempo a partire da ovest, con la quota neve che sarà ancora relativamente bassa al nord, mentre al sud tornerà a farsi vedere lo Scirocco, il grande assente degli ultimi mesi, sicuramente non rimpianto dagli appassionati di montagna! Le sorprese però potrebbero non essere finite, marzo è il mese dei contrasti e dopo un primo intiepidimento potremmo ripiombare in inverno intorno alla seconda decade.
 
Per saperne di più ecco le nostre previsioni neve per i prossimi giorni località per località.