Siamo arrivati a metà febbraio e tutto va bene per quanto riguarda la stagione sciistica in corso: tanta neve fresca, tanto freddo, nessuna minaccia africana all’orizzonte. Situazione davvero eccellente per tutte le regioni italiane, con le stazioni sciistiche in piena attività: un bel regalo dalla natura che contribuisce a rilanciare il turismo invernale nonostante il periodo di magra.

UNO SGUARDO SULLE ALPI

Dal Piemonte al Friuli, tutto l’arco alpino è stato investito da nuove generose nevicate nel corso dei giorni scorsi, con accumuli però non uniformi: penalizzate le zone più continentali, dove di neve ne è arrivata ben poca, mentre il tripudio bianco ha riguardato in particolare le Prealpi lombardo-venete, il basso Piemonte, il Trentino e il Friuli, dove sono caduti fino a 2 metri di neve fresca! Alta Valtellina, alta Valle d’Aosta ed Alto Adige sono invece rimaste ai margini, stante la provenienza da sud-ovest della perturbazione. Il gran freddo, quello sì, abbraccia tutto l’arco alpino e perdura ormai da inizio mese, con la neve che si presenta perfetta e polverosa a tutte le quote.
 
 

UNO SGUARDO SUGLI APPENNINI

Anche in Appennino va tutto bene, la neve è tornata un’altra volta e ha incrementato ulteriormente lo spessore, segnatamente su Liguria, Toscana ed Emilia, dove si sono registrate nevicate di rara portata. Anche in Calabria la stagione va alla grande, con la Sila ricoperta da 3 metri di neve. Il flusso perturbato, tra l’altro, non s’è ancora arrestato e le nevicate insistono sulle regioni centro-meridionali. Gli impianti sono felicemente aperti ovunque, anche nelle stazioni più piccole, e le uniche difficoltà sono legate alle vie d’accesso, innevate a causa delle continue precipitazioni.
 
 

DOVE SCIARE NEL WEEKEND E PREVISIONI METEO

Dopo il primo “weekend perfetto” di gennaio, sulle Alpi poteva essercene un altro, forse anche migliore del precedente, grazie al sole più alto sull’orizzonte, che allunga le giornate e inizia a colorire i volti degli sciatori, ma le ultime emissioni modellistiche dicono che non sarà così: il sabato sarà splendente mentre domenica un impulso moderatamente perturbato rovinerà la giornata agli sciatori delle Alpi Centrali ed Orientali. Se per sabato quindi la scelta sarà ampia, per domenica saranno senza dubbio le località del Piemonte e della Valle d’Aosta quelle in grado di offrire le condizioni migliori.

In Appennino le condizioni dell’innevamento saranno ugualmente buone, ma lo stesso non potrà dirsi per il meteo, che disturberà gli sciatori delle regioni più meridionali ed adriatiche, sulle quali il maltempo insisterà per tutto il weekend, portando altra neve a quote di collina. Le regioni più favorite saranno la Toscana, l’Emilia e l’Umbria, che avranno due belle giornate di sole e la possibilità di sciare sulla tanta neve fresca caduta a inizio settimana.

E poi? E poi è difficile dirlo: dalle previsioni meteo pare profilarsi un braccio di ferro tra il freddo proveniente dalla Russia e l’Atlantico che vorrebbe ritornare a dominare sul Mediterraneo. Al momento non si hanno certezze né in un senso né nell’altro, quindi non resta altro che godersi queste giornate, per non rischiare di pentirsene fra una settimana.