Non aveva mai vinto prima in questa specialità, pur essendo un fuoriclasse ed avendo al suo attivo medaglie olimpiche e mondiali, ma ciò nonostante Ted Ligety ha dimostrato a tutti che è capace di far volare i suoi sci anche nelle discipline veloci e sulla non facile neve di Schladming: per la prima volta in carriera batte tutti in SuperG e vince la prima medaglia d’oro maschile messa in palio a questi Campionati del Mondo.
 
Altra sorpresa per l’argento: alle spalle dell’americano arriva il francese Gauthier De Tessieres, entrato per il rotto della cuffia nella squadra transalpina (in sostituzione dell’infortunato Clarey) a questi mondiali. La medaglia di bronzo è invece un’ennesima conferma ad un grande dello sci, il norvegese Aksel Lund Svindal, partito con un pettorale relativamente alto e dunque con una pista non più in perfette condizioni.

Lo “squadrone” azzurro, con almeno 3 uomini su 5 da podio, ha tradito le attese: il primo è il campione uscente Innerhofer, che si piazza solo 7°. Più indietro Matteo Marsaglia, Werner Heel e gli altri. Li aspettiamo sabato per un pronto riscatto in discesa libera.

Domani e dopodomani appuntamento con la Supercombinata maschile e femminile.