Schladming - Partenza con una brutta sorpresa per i Campionati mondiali di sci 2013: subito fuori per una rovinosa caduta nel superG inaugurale una delle protagoniste del circo bianco al femminile, ovvero la statunitense Lindsay Vonn, che dopo ca un minuto di gara perde il controllo dei suoi sci dopo un salto, cade per alcuni metri e si frattura la tibia. Purtroppo questo incidente chiude la stagione dell'americana, una delle pretendenti alla coppa finale, lasciando campo libero alla rivale Tina Maze, che non si fa sfuggire l'occasione e vince la medaglia d'oro davanti alla svizzera Lara Gut e all'altra americana Julia Mancuso. Purtroppo solo "medaglia" di legno alla bravissima ventenne azzurra Sofia Goggia, quarta a solo 5 centesimi dal podio.
 
I mondiali partono dunque sotto una cattiva stella, sia per l'infortunio della Vonn sia per le assurde (in)decisioni della giuria, che ha fatto comunque partire una gara con oltre 3 ore di ritardo causa rinvii continui per nebbia e per il malore occorso ad un guardiaporte.
 
Ci si augura che fin da domani, col superG maschile, si torni ad una situazione di normalità e, sopratutto, degna di una manifestazione importante come i Campionati del Mondo.