Cinque destinazioni per la neve in Emilia Romagna. La scelta è varia: tra snowpark e baby park attrezzati, l'Appennino offre piste a misura di famiglia ma anche per sciatori esigenti, 15 stazioni e 300 chilometri di piste sciabili. E se decidete di fermarvi a dormire nei bellissimi rifugi della regione, potete utilizzare la rete dei Parchi nazionali.
 

1. CERRETO LAGHI, Appennino Reggiano
Stazione turistica incastonata nello splendido scenario del Parco del Gigante. 
D'inverno i verdi pendii de La Nuda si trasformano in uno dei caroselli sciistici più importanti dell'Appennino, grazie al forte innevamento, completato all'occorrenza dai 35 cannoni sparaneve ad alta pressione, diventando così il paradiso per ogni tipo di sciatore: dal classico al carving, dallo snowboard allo sci di fondo. 11 piste di varie lunghezze e difficoltà per una lunghezza totale di 16 chilometri: campo scuola e baby park, snowpark, e piste di allenamento. Pista omologata per gare internazionali di sci di fondo presso il Lago Pranda, per un annelo di sette chilometri, mentre la pista Maccagnina è lunga cinque chilometri. Per lo snowboard lo snowpark Zanzipark offre salti, rail e un impianto musicale.

DOVE DORMIRE:
all’Hotel Cristallo, completamente ristrutturato, e a conduzione familiare. 30 le camere e il ristorante offre una cucina tipica Tosco-emiliana a base di funghi e cacciagione locale.
COSA FARE: lo Sci Club Razzolo organizza per Sabato 16 Febbraio a Cerreto Laghi la 2° tappa del Trofeo Park Hotel, gara promozionale di Slalom Gigante aperta a tutte le categorie. Verranno premiate le prime tre famiglie composte dai genitori più un figlio.


2. VENTASSO LAGHI, Appennino Reggiano
Situata nello splendido panorama del Monte Ventasso e del Lago Calamone, la piccola località sciistica, offre tre skilift, per cinque piste (varie difficoltà). L’impianto di innevamento garantisce giornate sulle sci anche con scarsità di neve. Ideale per le famiglie, Ventasso Laghi ha un baby park, campo scuola, un tapis roulant. Lo snowpark è adatto per principianti e esperti. Ventasso Laghi vanta una posizione invidiabile, nel cuore di una selva boschiva, fitti boschi di faggi del monte Ventasso e domina il lago Calamone. Da evidenziare la vicinanza con il centro sci di fondo Pratizzano. Le piste da sci sono consuetamente larghe e con delle pendenze dolci, solo a tratti leggermente impegnative, un vero e proprio paradiso per i principianti e per chi preferisce vivere la neve lontani dalla confusione delle località sciistiche più frequentate senza perdere l’occasione di provare tutte le diverse discipline sciistiche: dallo sci alpino, al fondo, allo snowboard, al carving, oltre allo sci escursionismo e fuoripista.

DOVE DORMIRE:
all’Hotel Calamone o all’Albergo Bertocchi a 400 metri dal lago e dagli impianti e dove poter assaggiare le tagliatelle al Barolo con capriolo.
COSA FARE: visitate il Museo del Sughero Cervarezza in località Busana.


3. CIMONE, Appennino Modenese
Il Cimone occupa un posto di primo piano tra le stazioni invernali con piste adatte a tutti i livelli, curate e dotate in gran parte di un efficace sistema di innevamento. Ottima anche la location a un'ora da Modena o dall'Autosole. Il Cimone è attrezzato in particolare per i bambini e le famiglie: parco giochi, campo scuola, piste facili servite da comodi impianti, oltre a percorsi studiati appositamente per famiglie con bambini piccoli, ideale per accostarsi alla pratica dello sci, anche agonistico, fin dai primi anni. 50 chilometri di piste, 22 impianti di risalita, tutte con un unico Skipass.

DOVE DORMIRE:
all’Hotel Cimone a Riolunato.
COSA FARE: A Cimone il terzo mega raduno di snowboard in calendario il 9 e 10 febbraio 2013.


4. CORNO ALLE SCALE, Appennino Bolognese
36 chilometri di piste, di cui l'80% servito da impianti di innevamento artificiali, disposte ad anfiteatro.
Si scia 150 giorni l'anno. La stazione del Corno alle Scale si trova a metà strada fra Bologna e Firenze; le caratteristiche delle piste hanno consentito al comprensorio di ospitare manifestazioni agonistiche a livello internazionale e ad Alberto Tomba di raggiungere una preparazione ottimale per la conquista degli ori mondiali.
In quota la pratica dello snowboard è sempre più diffusa; ma la località sciistica offre anche emozionanti fuoripista e suggestivi anelli di fondo.
Un servizio navetta collega le piste con la stazione ferroviaria di Porreta Terme e il raggiungimento dei paesi e del comprensorio del Corno alle Scale.

DOVE DORMIRE: all’Hotel Corno alle Scale, vicino ai campi da sci e con il ristorante Da Vanes, con una cucina genuina e ricca dei sapori casalinghi e gastronomia locale.
COSA FARE: il 23 febbraio vi attende la ciaspolata serale. Uno stupendo itinerario serale quidato oltre il limite degli alberi per raggiungere il Rifugio Duca degli Abruzzi, situato nei pressi del Lago Scaffaiolo, sul crinale appenninico. Ritrovo alle 18 e rientro alle 23.30 con sosta e possibilità di cena presso il rifugio.

 

5. SCHIA, Appennino Parmense
La località di Schia si trova alle falde del Monte Caio, nell'Appennino Parmense, la stazione è attrezzata per la pratica dello sci da discesa ma anche per il fondo. Sette gli impianti di risalita, 13 le piste di discesa per 25 chilometri e un anello da fondo di 2 chilometri. Schia offre una scuola di sci e una scuola di fondo, un campo scuola con skilift e tapis roulant.

DOVE DORMIRE: all’albergo ristorante Miramonti o allo Chalet Pian della Giara a Tizzano Val Parma.
COSA FARE: il 15 febbrario la Night Race di Schia. Giunta alla sua quarta edizione, la gara sci alpinismo in notturna percorrerà le piste e le zone adiacenti al comprensorio sciistico di Schia. Il percorso sarà di circa 500 metri di dislivello positivo, con uno sviluppo di circa 7/8 chilometri. Il tracciato sarà parzialmnte illuminato da fiaccole.