Poteva essere valanga azzurra a Kitzbuehel: gli Azzurri hanno infatti sfiorato la clamorosa conferma dopo il trionfo in libera di Dominique Paris. Ed invece si è assistito all’ennesimo trionfo di Marcel Hirscher (finalmente un austriaco sulle nevi di casa dopo 8 anni) e alla debaclè dei nostri alfieri dopo una prima manche che vedeva Stefano Gross primo e Giuliano “Razzo” Razzoli secondo. Purtoppo gli errori della seconda manche sono stati fatali ai nostri atleti, che sono addirittura finiti fuori dal podio (rispettivamente undicesimo e quarto) a vantaggio del tedesco Felix Neureuther e di Ivica Kostelic (che così vince la combinata classica discesa libera e slalom speciale) sulla coppia francese Pinturault e Merrmillod-Blondin. Segnaliamo anche il buon sesto posto di Patrick Thaler, che gli assicura un posto nella squadra per i campionati del mondo.

Sulle nevi di casa, di fronte ad un immensa folla in visibilio, finalmente Tina Maze mette tutte dietro e vince di prepotenza con 9 decimi distacco dalla seconda, la svedese Frida Hansdotter. Terza Kathrin Zettel e ottimo sesto per l’azzurra Irene Curtoni. Dopo essersi assicurata la “coppetta” di slalom gigante, la Slovena è ora seconda nella classifica di specialità nonchè saldamente al comando della Coppa generale (ha il doppio dei punti della seconda!).

A parte la parentesi dello slalom parallelo di Mosca martedì sera, l’appuntamento è per i Campionati Mondiali di Schladming che prenderanno il via il 4 febbraio prossimo.