L’altoatesino Dominique Paris entra nella leggenda dello sci mondiale: davanti a 50 mila spettatori doma con una discesa perfetta la Streiff di Kitzbuehel e così, come fece 15 anni fa un altro italiano, Christian Ghedina, sale sul gradino più alto del podio di uno dei templi dello sci internazionale. A seguire sul podio troviamo il canadese Erik Guay (a 13 centesimi) e l'austriaco Hannes Reichelt (a 36). Con questa vittoria, la seconda in stagione dopo Bormio, Dominique si porta in testa alla classifica di specialità davanti al norvegese Svindal (vincitore ieri qui in SuperG dove l’azzurro Innerhofer è giunto terzo). Paris è dunque uno degli uomini-jet più in forma del momento, e questa vittoria è un ottimo segnale per i prossimi mondiali di Schladming.

Per domani appuntamento con il classico slalom speciale che conclude la tre giorni

Nel gigante di Maribor Tina Maze, al comando dopo la prima manche, subisce (in casa) una cocente sconfitta ad opera dell’americana Lindey Vonn, che recupera lo svantaggio e per soli 8 centesimi si porta a casa la vittoria. Terzo gradino del podio per Anna Fenninger. Nelle dieci si rivede finalmente anche l’azzurra Denis Karbon. La slovena è chiamata dal folto pubblico arrivato a sostenerla al pronto riscatto per domani in slalom.