Sabato da ricordare per gli appassionati di sci alpino e soprattutto delle discipline veloci. Davanti a 40.000 spettaori assiepati lungo la pista e al parterre di arrivo, Innerhofer conferma l’ottimo stato di forma (5° posto venerdì in Supercombinata) e con una discesa perfetta domina una grande classica dello sci mondiale, la mitica pista del Lauberorn, lasciando a 30 centesimi il secondo, l’austriaco Klaus Kroell. Terzo, con 76 centesimi di ritardo, Hannes Reichelt. Il nostro atleta ha dimostrato coraggio e generosità, che abbinate alla sua indubbia classe, fanno ben sperare per i Campionati mondiali prossimi venturi di Scladming. 

Prossimo appuntamento domani, sempre a Wengen, per lo slalom speciale.

A Cortina d’Ampezzo, nello splendido scenario di un’altra pista mitica, l’Olympia delle Tofane, dominio della statunitense Lindsey Vonn che lascia al secondo posto una bravissima ma un po’ delusa Tina Maze. Chiude il podio un’altra americana, Leanne Smith.

Delusione nel clan azzurro, dopo che si erano riposte molte speranze nella prova di Daniela Merighetti, vincitrice proprio qui l’anno scorso, seconda la scorsa settimana a St Anton e soprattutto, miglio tempo di ieri in prova. L’amarezza per l’errore di Daniela a metà gara è mitigato solo in parte dal settima posto di Elena Fanchini  (miglior risultato stagionale che la qualifica per Schaldming).

Domani altro appuntamento sulla perla delle Alpi con un superg.