In questo periodo di crisi cresce l’attenzione ad un tipo di turismo molto più curato e pensato, ma sicuramente più attento sia al prezzo sia alla qualità. Chi ama la montagna e vuole viverla intensamente senza ritrovarsi su piste affollate e o super costose, presta volentieri attenzione alle nuove destinazioni, che sono poi le località di sempre riviste in chiave slow, sia per la mente che per il portafogli.

Lontana dal turismo e dai luoghi comuni, Sagron Mis (TN) è la destinazione ideale per tutta la famiglia. Vivere a contattto con l’ambiente sperimentando lo sci alpino, ma anche lo snowbard e divertenti giochi invernali. La piccola stazione Forcella Aurine (BL) è perfetta per un sci tranquillo, si raggiunge da Sagron Mis in 15 minuti e offre un campo scuola e due piste con innevamento programmato, oltre alla pista illuminata, ideale per chi preferisce sciare la sera. All’Ex Cava invece si va per giocare con slittini, bob e gommoni e vivere la neve in allegria.

Ciaspolare sulla neve

Le racchette da neve, anche conosciute come ciaspole o caspe, non richiedono una tecnica precisa ma semplicemente il camminare e muoversi sulla neve con le rachette ai piedi. Il ritmo di camminata poi favorirà relax e sintonia con la natura.  I boschi nella zona di Sagron Mis, offrono numerosi sentieri, come quello ‘Intrecci del tempo’ lunga 7 km, e dotata di ‘totem’ che raccontano la storia del territorio e  il suo utilizzo con lo scorrere degli anni.

Un altro modo di vivere la natura intensamente è quella di esplorare la zona con l’Ice Climbing. Per chi è preparato o è pronto ad imparare i trucchi di picozze e ramponi, le vette di Pale di San Martino (TN) e del Cimonega (BL) sono perfette. Queste cascate sono l’ideale per apprendere tutte le manovre necessarie e per salire in sicurezza. Durante i mesi più freddi le acque di rive e ruscelli scendono dal Sasso Largo e si trasformano in architetture spettacolari con i mille colori del ghiaccio… dall’azzurro al verde. Per andare sul sicuro si consiglia di affidarsi ad una guida alpina. Inoltre per chi è all’inizio, il kit dell’alpinista è disponibile alla Baita Sagron Mis, con o senza guida. Ici-climbing, sassi cascate ghiacciate, ma anche sentieri nel bosco, dedicarsi alle ciaspole e apprendere i segreti dello sci nordico, sciare con tutta la famiglia per vivere momenti di legame in un’ambiente, che ci regala ritmi più naturali.


La quiete dello sci nordico

Per chi preferisce la quiete all’adrenalina, si suggerisce di provare lo sci nordico. L’anello principale al Passo Cereda (TN) si sviluppa per quasi 10 km, una pista tecnica ma per fondisti esperti. Le piste degli altri anelli si prestano a tutte le tecniche (nordico, libera e passo alternato, soprattutto sul versante della Valle del Mis). Dal Passo Cereda, dove lo sci nordico si pratica su campi ben soleggiati, si possono esplorare le frazioni di Matiuz di Sagron e raggiungere la Malga Fossetta o il Rifugio Forestale.

Non perdere la bussola: sci-orienteering

Interessante anche lo sci-orienteering: bussola e cartina topografica alla mano.  E in un luogo così incantato dove la vita rallenta e la frenesia non arriva, non si può non sciare: Sagron Mis si presta perfettamente a farti disegnare liberamente la propria traccia sulla neve fresca, godervi il paesaggio e la vicinanza con la natura grazie ai percorsi vicini a malghe e alpeggi, dove ascoltare il ‘silenzio’ e ‘spiare’ la vita degli animali: camosci, scoiattoli, lepri, ma anche cervi e marmotte.  E poi la discesa sul manto nevoso fresco. Impareggiabile. Quasi come vivere in una truna nella neve. Infatti il Rifugio Forestale della zona offre l’occasione di costruire una truna e passarci la notte: partenza dalla Baita Sagron Mis Dolomiti. Neve, rami di pino, telo e ancora neve per poi ‘risvegliarsi’ davanti al fuoco nel Rifugio per una colazione e di nuovo pronti per la discesa verso valle.


Il buon cibo di montagna

E il cibo. Dedicare tempo alle pause culinarie, riprendendo i sapori di una volta.. ecco un altro modo per vivere la natura. Formaggi, salumi affumicati artigianalmente, la tipica polenta sul fuoco, il formaggio Tosèla, la carne salada, e poi speak, vini trentini e musica. Per tenersi caldi il vin Brulè o un’ottima tisana e relax nella Spa. Parte del progetto ecoturismo, tutta la zona è coinvolta nel rispetto per la natura e supporta i valori di un turismo ecosostenibile. Oltre alla Baita, a Sagron Mis potete provare il B&B di Antonella Pradèl, il Bar Ristorante Alpino (famiglia Broch) con camere, e la Pizzeria Miravalli.


Valle del Chiese

Un’altra destinazione ideale, se volete restare lontano da caroselli di impianti e happy hour alla moda, è quella di Valle del Chiese (TN).  Momenti intimi con la natura scoprendo sia la valle che le alte quote. Boschi, alpeggi, rocce e laghi e poi scialpinismo, escursioni e rachette da neve. Spettacolare anche le cascate ghiacciate in Val Daone (TN) dove praticare ice climbing e osservare spettacolari cascate tra le 140 (il numero varia da stagione in stagione) pareti di cristallo. Valle del Chiese con la sua vocazione rurale e i riti della natura e delle tradizioni. Basta visitare l’Ecomuseo con i suoi percorsi tematici (natura, memoria, lavoro e arte) per scoprire l’attenzione prestata alla conservazione del territorio.


Scialpinismo circondati da montagne spettacolari

Per lo scialpinismo, le montagne che circondano la Valle del Chiese sono l’ideale: Monte Cengledino, la Cima Pìssola sopra l’Altopiano di Boniprati, un terreno ottimale per i neofiti dello scialpinismo, o ancora la Cima Tombea, il Passo delle Marmotte o il Monte Giuggia. Numerosi i raduni organizzati dalle associazioni locali. Per i giovani e le famiglie si può sciare a Bolbeno. La pista ‘Coste’, con i suoi due tracciati è l’ideale per sci club, lezioni private e offre tutti i servizi utili, concentrati in una palazzina di recente costruzione, dal noleggio, sciolinatura e ristorazione.

 

Tracciati e percorsi suggestivi nella natura

Le racchette da neve offrono sicuramente momenti intensi, sia con gli amici sia in famiglia: Parco Naturale dell’Adamello – Brenta, oppure Valle di Bondone, Val Breguzzo per scoprire percorsi forestali, malghe e arpeggi. Per le escursioni provate le stupende malghe Trivena, Maggiasone, oppure la Malga Table, la Campello o la Malga Vacil. Ciaspole e bastoncini a soli cinque euro presso le sezioni Cai-SAT, dai principianti agli amanti della luna piena, con percorsi illuminati. E poi lo sci di fondo, tracciati a contatt con la natura a passo ritmato. La Pista ‘Raggio di Luna’ a quota 850 metri, vicino a Bondo, ha un microclima che assicura l’innevamento della pista per tutta la stagione. Due chilometri di anello ottimo anche per una sciata notturna. Altra pista da fondo quella nella Valle di Daone ‘Le Brume’, un anello di cinque chilometri.

Una vera vacanza slow non può non avere una selezione di cibo e delizie per nutrire mente e corpo: in Val di Chiese l’imbarazzo della scelta: polenta carbonera, farina di Storo, il formaggio DOP Spressa, speck della Valle, le trote di montagna, il salmerino e poi i marroni (d’autunno), il miele di montagna, dai cinquanta apicoltori della zona e chicca della zona il radicchio dell’Orso, simile all’asparago ma di un colore verde-rosa