La neve anche quast'anno non manca, e stanno per arrivare giornate più lunghe e calde. Ideale per trascorrere una settimana bianca insieme con i bambini. A loro hanno pensato in una valle del Tirolo austriaco, la Pitztal, che presenta una novità mondiale: la seggiovia Sunnalm (produzione Doppelmayr) che ha in dotazione un tappeto mobile che si alza opportunamente all'imbarco a seconda dell'altezza del bambino: E poi sbarre di protezione basse e imbottite che si bloccano automaticamente all'uscita della stazione. Inoltre c'è una sbarra imbottita anche in mezzo alle gambe del bimbo, a prevenire gli scivolamenti laterali sul sedile. In questo modo anche un solo adulto può accompagnare nella risalita fino a 5 bambini alti appena 90 cm.
Agli sciatori del futuro è messo a disposizione il Grande Parco per bambini, con un'area giochi realizzata in paese a Mandarfen, mentre la Scuola Sci Club Alpin con maestri specializzati ad insegnare a sciare ai bambini a partire dai 3 anni.
E' però anche l'occasione per gli adulti di andare alla scoperta di un'area sciistica poco conosciuta, ma dalle numerose attrattive. La Pitztal è la "patria" del plurivincitore in Coppa del Mondo Benni Raich, ma soprattutto è la vallata del Tirolo austriaco che raggiunge l'altitudine massima per lo sci in Austria (e quindi tra le più alte d'Europa) a 3440 m. Qui il turista può godere della neve naturale su 100 km di piste lunghe e larghe, senza ressa, al cospetto di un grandioso scenario di alta montagna. Va infine aggiunto che la zona ospita paesini "presepe" con alberghi familiari e per famiglie, a prezzi anticrisi.
Siamo a poco più di un'ora dal Brennero o dal passo Resia (quindi 2 ore da Merano, 3 ore da Verona). Pitztal è una delle valli più tradizionali, autentiche e incontaminate del Tirolo, il che non vuol dire chiuse, poiché non difetta l'hi-tech degli impianti e il livello degli alberghi e dei servizi sono di prim'ordine. Nel tratto inferiore (paesi di Arzl, Wenns, Jerzens tra 800 e 1100 m) si pratica un'agricoltura sostenibile di montagna in uno scenario antico, nella parte alta (Innerpitztal, con centri principali St. Leonhard a 1370 m e Plangeross) è il regno della natura potente e selvaggia, al cospetto di 50 vette sopra i 3000 metri. L'attenzione alla natura è tradotta anche in una nuova costruzione al Rifflsee, l'architettura moderna in vetro e legno chiaro del ristorante Sunna Alm Rifflsee, una "casa clima" con standard climatico passivo più alta d'Europa, che utilizza geotermia e pannelli solari.
I comprensori sciistici sono 3: sul versante destro di questa laterale della valle dell'Inn, s'incontra prima Hochzeiger, 52 km di piste e ben 1000 m di dislivello continuo tra 1450 e 2450 m, con pista di slittino illuminata di 6 km; in testata della valle, collegate tra loro ci sono poi Rifflsee, 20 km di piste tra 1640 e 2880 m, e il fiore all'occhiello, il ghiacciaio di Pitztal, cui si accede con un trenino sotterraneo: in alto, tra 2800 e 3440 m si snodano vari impianti ad alta portata fino a 3440 m e quasi 30 km di "autostrade bianche" aperte fino al 16 maggio 2010. Il ghiacciaio è anche un vero paradiso del freeride, con diversi percorsi serviti da impianti, liberi da pericoli di crepacci e valanghe (mentre altri richiedono più attenzione). Enormi anche le possibilità di sci alpinismo, con il classico itinerario del Wildspitze (3774 m, cima più alta del Tirolo), raggiungibile in 3 ore. Per il fondo ci sono invece 70 km di tracciati, tra cui uno di 3 km in altitudine a 2800 m e un altro a 2200 m al Rifflsee.
A Hochzeiger, panoramica zona sciistica, su un "panettone" perfetto per lo sci, si sono investiti 13 milioni di euro negli ultimi tempi e nel dicembre scorso è stata inaugurata la nuova seggiovia 6 posti coperta e riscaldata Zirbenbahn, con 2 nuove piste rosse (7 km in più). Per questo Hochzeiger è stata eletta dall'ADAC (il potente Automobile club tedesco) "località emergente del 2010"..
Tra le altre novità del 2010, ancora sul ghiacciaio del Pitztal, il nuovo Fun Park in prossimità della cabinovia Mittelbergjoch, aperto fino a metà maggio e strutturato in tre aree distinte con nuovo half pipe sotto la seggiovia Gletschersee. Poi, in progetto, per gli anni a venire, c'è il fantastico collegamento sci ai piedi tra il ghiacciaio di Pitztal con Sölden e l'Ötztal.
Lo skipass giornaliero costa da 36,50 a 38 euro; il 6 giorni 166-181 euro, ma per i bambini sotto i 10 anni (accompagnati da un genitore con documento d'identità) è sempre gratuito; dai 10 ai 15 anni uno sconto di circa il 30%. Disponibili anche pomeridiani, e mezze giornate.
Altra opportunità: lo skipass Pitzregio -110 km di piste compresi Pitztal, Rifflsee, Hochzeiger, Imst, (quest'ultimo con altri 9 km di piste specializzate nell'apertura serale) -: 6 giorni 190 euro.

Info: Pitztaler Gletscherbahn-Rifflseebahn, tel. 0043-664.8161788; Ufficio del turismo www.pitztal.com; www.hochzeiger.com