Investire sul futuro? Anche la montagna deve promuoversi e favorire la frequentazione delle giovani generazioni. E quale metodo migliore se non quello di coinvolgere la famiglia nel vivere una vacanza sugli sci risolvendo in parte lo scoglio dei costi. Già sono molte le formule che intendono favorire le famiglie, ma c'è sempre spazio per proseguire su questa strada.

Certamente inedita è la proposta che viene offerta in Trentino, dove la Giunta provinciale ha adottato un Libro Bianco per le politiche familiari e l'iniziativa "Ski Family" è l'ultima traduzione concreta delle indicazioni contenute nel documento. Così con un solo abbonamento scia tutta la famiglia. L'innovativa iniziativa è stato possibile realizzarla grazie ad una forte partneship tra settore pubblico e privato, la Provincia autonoma di Trento ed un gruppo di stazioni invernali, quelle che per vocazione e storia sono da sempre la "palestra" per lo sci di genitori e bambini. Un modo per dire che il Trentino vuole davvero essere un "territorio amico della famiglia" a tutto tondo.

La formula è semplice da capire e praticare: tutta la famiglia va sugli sci con il solo abbonamento di un genitore. Dove lo si potrà fare? Per il momento nei comprensori sciistici aderenti a "Ski Family in Trentino": Monte Roen - Monte Nock - Predaia, Polsa - San Valentino, Passo Brocon, Pinzolo, Panarotta e Lavarone. Queste le località che hanno inizialmente accolto la proposta del Servizio Turismo e del progetto speciale "Coordinamento politiche familiari" della Provincia autonoma di Trento. L'iniziativa è partita in via sperimentale a metà febbraio, un test che si è concluso molto positivamente. Scontato attendersi - come spiegano a questo proposito i gestori degli impianti di risalita - che "Ski Family" prosegua per il resto della stagione invernale in modo da dare a tutti la possibilità di praticare questo nuovo progetto.

Durante la settimana, dal lunedì al venerdì feriali, il genitore potrà acquistare a prezzo ordinario il proprio abbonamento (mattutino, pomeridiano o giornaliero) richiedendo l'applicazione della formula "Ski Family in Trentino" e dichiarando al momento dell'acquisto il numero di figli minori al seguito. Ciò basterà a trasformare lo skipass del genitore in un abbonamento familiare, facendo aprire il tornello tante volte quante sono i componenti della famiglia. Unica avvertenza è che genitore e figli devono risalire sempre assieme, presentandosi al tornello "in fila indiana". Per quanto riguarda i weekend la formula è la stessa, con l'unica avvertenza che è necessario prenotare sul sito internet che trovate in fondo.

L'iniziativa vuole però essere soprattutto una "buona pratica" di un gruppo di aziende che, su base volontaria, hanno deciso di aderire alla proposta per promuovere lo sci nelle famiglie, ed è facile comprendere che le prime ad avvantaggiarsene sono, in particolare, quelle numerose, dove i costi sono anche maggiori.

Info: www.ski.familyintrentino.it