Molta neve - oltre un metro e mezzo alla partenza, circa 4 metri in quota - accoglierà gli atleti che si disputeranno domenica 21 marzo il "Trofeo Marmotta". Il Marmotta Trophy ha fatto passi da gigante in tre anni, la prima è stata un'edizione "test", lo scorso anno la gara è stata chiamata ad assegnare il titolo tricolore a coppie, quest'anno è gara internazionale, la prima nella storia dello sport altoatesino per lo ski alp.
Proprio per questo è stato completamente rinnovato il tracciato, ora di 1.818 metri di dislivello e con una distanza - anche se questo dato nello scialpinismo è poco influente - di 13,8 km. Un tracciato che si divide in due salite, due conseguenti discese e inseriti nel mezzo due tratti in assetto alpinistico.
Il lavoro dell'ASV Martello, insieme ai dirigenti del locale soccorso alpino e sotto la guida del direttore di percorso Egon Eberhöfer, è meticoloso, perfino maniacale perché gli organizzatori hanno idee ben precise e ambiziose per il futuro.
Il fatto di essere inserita nel calendario internazionale ha visto assurgere la gara della Val Martello a prova di "Coppa Austria Ski Tour", mentre oggi si sono registrate le adesioni di atleti del Canada, della Slovenia, della Germania e della Bulgaria.
Nelle ultime ore il tempo soleggiato ha fatto assestare la neve, ora i tecnici stanno seguendo con attenzione l'evolversi della situazione meteo che nel fine settimana indica variabilità.
Partenza ed arrivo sono stati spostati nei pressi dell'ex Hotel Paradiso, in Alta Val Martello, sarà una partenza mass start molto spettacolare, con gli atleti che avranno già le "pelli" sotto gli sci perché dopo un breve tratto in falsopiano la gara proporrà già la prima salita. La prima partenza verrà data alle ore 8.30 alle categorie senior e master, dieci minuti dopo alle 8.40 toccherà a junior e cadetti e quindi agli amatori; per questi ultimi è previsto un percorso leggermente ridotto con 1.090 metri di dislivello e distanza di 9,7 km,
La prima salita impegnerà i migliori per circa 15 minuti, ma prima di salire veramente in quota dovranno appendere gli sci allo zaino e proseguire in assetto alpinistico per un canalino che i primi dovrebbero affrontare in circa 10 minuti. Seguirà una lunga salita verso Cima Marmotta, ma senza raggiungere la vetta, per poco meno di mezz'ora e superando in totale 1035 metri di dislivello dallo start. Ci saranno poi momenti di adrenalina pura con una vertiginosa discesa, 565 metri di dislivello negativo in apnea, in meno di 10 minuti. Sarà quindi il momento di calzare nuovamente le pelli per una nuova salita di 783 metri di dislivello, intervallati da un secondo tratto alpinistico molto impegnativo.
Arriva quindi una vertiginosa discesa da quota 3.290 (il punto più alto della gara), da affrontare tutta d'un fiato attraverso un canalino posizionato tra Punta Martello e Cima Venezia. Poi fino al traguardo, tutto in fuoripista, con 1.235 metri di dislivello negativo. Finale impegnativo per i muscoli anche dei campioni più preparati.
Scialpinismo puro quello in Val Martello, gara che sarà "osservata speciale" dal direttore della Coppa del Mondo André Dugit e il cui tracciato si trova in eccezionali condizioni di innevamento.

Info: www.marmotta-trophy.it