Per cinque giorni alla divisa d'ordinanza sostituiranno quella da gara 800 tra atleti e tecnici in rappresentanza di 42 nazioni. Daranno vita ai "Giochi mondiali militari invernali", alla loro prima edizione, dopo che nel 1995 sono stati avviati quelli estivi. E sarà la Valle d'Aosta il teatro delle gare, maschili e femminili, dal 20 al 25 marzo. Slalom gigante e speciale, scialpinismo, arrampicata, fondo, biatlhon, ski orienteering, short track sono le discipline che vedranno disputarsi il podio molti campioni, alcuni freschi di medaglia a Vancouver come Giuliano Razzoli, Pietro Piller Cottrer, Arianna Fontana, il plurititolato norvegese Petter Northug, lo svizzero Dario Cologna, il francese Vincent Jay. I Giochi Mondiali Militari Invernali hanno l'unicità di essere l'appuntamento mondiale in grado di raggruppare i migliori atleti in divisa del mondo: un grande appuntamento di sport, un incontro tra tanti giovani i cui Corpi militari lavorano in missioni nel mondo per garantire la pace e la sicurezza.

A questo esordio dei Giochi militari invernali sovrintende CISM (Conseil International du Sport Militaire) cui aderiscono 131 Paesi, di cui 45 dell'Africa, 42 dell'Europa, 27 dell'Asia e 18 delle Americhe. Un organismo che fa proprii i valori dello sport. "Dopo i Giochi olimpici di Vancouver - ha commentato il generale Gianni Gola, presidente del Cism - molti atleti saranno felici di poter partecipare anche a queste prime Olimpiadi militari. Prendo a prestito da papa Giovanni Paolo II il messaggio che egli ci diede nel 1995 in occasione della prima edizione dei Giochi estivi: "In questo modo facciamo guerra alla guerra".

Su questa linea è significativo, per i valori di cui si fa portatore, il primo atto della manifestazione: il Forum "Sport e Pace", in programma ad Aosta sabato 20 marzo alle 9. Poi nel pomeriggio di sabato, alle 17, la cerimonia di apertura, in Piazza Chanoux, nel centro di Aosta. Ed è punto d'onore per tutta la Val d'Aosta ospitare questa prima edizione, una regione "dove si formano grandi professionalità della montagna in quella che romanticamente ancora viene chiamata Scuola militare alpina" - ha sottolineato il generale Claudio Rondano, appena insediato nel "Centro addestramento alpino" di Aosta.

Il programma prevede gare in diverse sedi: Brusson, Cogne, Flassin (Saint-Oyen), Gressoney - Saint Jean, Pila e Aosta e al Palazzo dello sport di Courmayeur. Si inizia domenica 21 con lo slalom gigante maschile a Pila, lo scialpinismo a Flassin, le qualificazioni dell'arrampicata a Courmayeur. Seguiranno intensi giorni di competizioni. Sulla pista dello slalom di Pila, martedì 23 marzo, ci sarà l'occasione di vedere gareggiare Razzoli, che scende con i colori del centro sportivo dell'Esercito, insieme a Alexander Ploner, del centro sportivo de Carabinieri, e Max Blardone e Manfred Moelgg, delle Fiamme Gialle. Le azzurre scenderanno sulle nevi di Gressoney mercoledì 24: Federica Brignone dei Carabinieri, Denise Karbon e Manuela Moelgg delle Fiamme Gialle e Nicole Gius dell'Esercito.

Nel fondo, a Prati di Sant'Orso di Cogne, oltre a Northug ci sarà il tedesco Tobias Angerer, gli azzurri Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer dei Carabinieri, Fabio Pasini dell'Esercito e Thomas Moriggl delle Fiamme Gialle. Tra le donne, Marianna Longa e Silvia Rupil delle Fiamme Gialle e Magda Genuin dell'Esercito. Il team francese si presenta molto agguerrito con il fuoriclasse, Vincent Vittoz e Alexandre Rousselet (vincitore, il 7 febbraio scorso, della XXX Marciagranparadiso. Sulla pista Trois Villages di Brusson oltre a Jay, ci sarà il compagno di staffetta Vincent Defrasne.
Giovedì 25 la cerimonia di chiusura di questo evento che "esalta quelle caratteristiche di amore per la montagna e per lo sport che sono proprie dei valdostani - ha voluto evidenziare il presidente della Regione, Augusto Rollandin -, valorizzando anche la tradizionale presenza sul territorio delle truppe alpine e di militari che si sono particolarmente distinti nelle competizioni nazionali ed internazionali di sport invernali".

Info: www.cismvda.it