Sul confine tra inverno e primavera sbocciano le gare di scialpinismo. Conclusa in Francia la "Pierre Menta" (successo italiano tra le donne, la coppia Pedranzini-Martinelli, e tra i giovani, Antonioli-Boscacci; successo per spagnolo Burgada insieme allo svizzero Troillet), ora l'attenzione si sposta in Val di Fassa per la 34° edizione della "Pizolada delle Dolomiti, inserita nel circuito di Coppa delle Dolomiti. Appuntamento domenica 28 marzo.

La gara fassana quest'anno vivrà un'edizione che segna un passo fondamentale: un nuovo tracciato e soprattutto con la concretizzazione di una vecchia idea, quella di portare lo scialpinismo d'èlite in centro a Moena. Lo start sarà dato da Malga Negritella, un po' a valle dal Passo San Pellegrino, ma il "finish" questa volta sarà nella centralissima Piaz de Ramon di Moena, dove l'Asd Val di Fassa Sport Events ha già portato la "Val di Fassa Bike", gara delle bici a "ruote grasse". Ma i progetti per il futuro della "Pizolada delle Dolomiti" sono ambiziosi, ed è per questo che il tracciato è stato rivoluzionato già per l'imminente edizione: il dislivello positivo è di 1.511 metri di sole salite, ma quello negativo con l'arrivo a Moena è cresciuto a 2.131 metri.
Da sempre la Pizolada delle Dolomiti riserva il confronto anche per le categorie giovanili e gli amatori, ma per loro il tracciato sarà leggermente meno impegnativo, come dire che il dislivello di sole salite sarà di 1.012 metri e quello delle discese di 1.632 metri, con una lunghezza totale di 14 km.

Il nuovo percorso scatta già in quota a Malga Negritella (1.700 metri). L'altimetro salirà bruscamente con l'immediata ascesa che porta a Malga Campo d'Orso per raggiungere Forcella di Bocche, con un dislivello di 975 metri tutti di fatica, affrontando anche un canalino molto tecnico, che nell'ultima parte sarà da percorrere in assetto alpinistico, vale a dire con gli sci sullo zaino e corda fissa. Poi a 2.745 metri, tra panorami grandiosi, ci sarà il cambio pelli per scendere alla Forcella Iuribrutto. Appena pochi minuti in fuoripista, e si risale da un altro versante a Cima Bocche, con un dislivello positivo di 294 metri.

Il successivo cambio pelli è il preludio alla discesa verso i laghi di Lusia e, dopo aver attraversato la valle dei laghi transitando a quota 2168 metri, inizia l'ultima salita che impone un dislivello di 242 metri. A quel punto, dalla Cima di Lasté a 2.410 metri inizierà la lunga discesa verso Moena, ben 1245 metri di dislivello negativo.

Info: www.pizolada.it