Domina la bassa Val di Non e racchiude secoli di arte e di storia. E' Castel Thun, l'antico maniero da anni è al centro di un ambizioso progetto di restauro e di inventario delle numerosissime opere preziose contenute. Ora l'opera ormai giunta al termine, e a partire dal 17 aprile 2010 questo patrimonio trentino sarà a disposizione di tutti.
Castel Thun venne costruito nella metà del 13° secolo e fu la sede della potente famiglia dei Thun, che nelle Valli di Non e di Sole possedeva altre prestigiose residenze. Situato in bellissima posizione panoramica in cima ad una collina a 609 metri di quota, sopra l'abitato di Vigo di Ton, è un esempio fra i più interessanti di architettura castellana trentina: la struttura civile-militare è tipicamente gotica ed è circondata da un complesso sistema di fortificazioni formato da torri, bastioni lunati, fossati e cammini di ronde. Di notevole fascino è anche la "porta spagnola", costruita con massicci conci bugnati disposti a raggiera. Oltrepassata la porta del ponte levatoio e superato il primo cortile, si incontra l'ingresso del palazzo comitale. Al piano terra si trovano le stanze pubbliche, mentre al primo piano si trovano quelle utilizzate dai signori.

Fra i numerosi locali, ancora riccamente arredati, il più pregevole è la "stanza del vescovo", interamente rivestita di legno di cirmolo, con il soffitto a cassettoni e una porta monumentale. Nelle sale si ritrovano stili di epoche diverse, dal Rinascimento al Biedermaier, grazie alla presenza di secretaires, cassettoni a ribalta, stipi, comodini stile impero, stufe a olle, argenteria, porcellane, vetri, armi bianche, carrozze, oltre a dipinti della scuola dei Bassano, ritratti di Giambattista Lampi, Crespi, Molteni, Garavaglia e altri. Tra le dotazioni del castello vi è anche una preziosa biblioteca e uno straordinario archivio.

Il percorso espositivo è arricchito da filmati e installazioni multimediali che raccontano la storia della dimora e della famiglia Thun, legata a filo doppio alla secolare storia del Principato vescovile di Trento. La dinastia, una delle più ricche e potenti della provincia, prese il cognome dal luogo di origine, il paese di Ton. Nei primi documenti la famiglia viene citata come "de Tono" e solo in seguito il nome assume la forma tedesca "Thun". Sul finire del XIV secolo era divisa in numerose linee. Quella di Castel Thun, che ha origine con Luca Thun (1485 - 1559), rimase proprietaria dell'omonimo maniero fino al 1926, quando la residenza passò al ramo boemo. Nel 1992, scomparso l'ultimo erede, la Provincia autonoma di Trento acquisì il castello, straordinario esempio di residenza nobile, con arredamenti originali ed una ricca collezione di opere d'arte, pronta a svelarsi al pubblico.
Castel Thun sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 17 dal 18 aprile al 3 maggio 2010. Dal 4 maggio al 7 novembre l'orario sarà dalle 10 alle 18; dall'8 novembre al 30 novembre tornerà ad essere dalle 9.30 alle 17. Dal primo al 31 dicembre il castello rimarrà aperto solo il sabato e la domenica sempre dalle 9.30 alle 17, dal martedì al venerdì solo su prenotazione. Il castello rimarrà chiuso nei lunedì non festivi, il 25 dicembre e il 1° gennaio. Costo del biglietto: 5 euro (ridotto 3 euro).

Info: www.castelthun.com