E' appena terminata la stagione agonistica di Coppa del Mondo e già si prepara la prossima. Prima di partire per le vacanze la campagna acquisti è scattata ed è già un valzer di tecnici che guideranno i team nazionali.
Cominciamo dai diversi cambi alla guida tecnica delle principali squadre di sci alpino. Una prima novità viene dalla federazione Internazionale: Niklas Calsson, attuale responsabile Eventi e Sponsorizzazioni FIS tornerà a lavorare per la Federazione sciistica della Svezia, con la quale aveva collaborato fino al 2007, sostituendo Anders Sundqvist nella carica di Alpine Director.

Restando in Scandinavia, deve risolvere un problema la Norvegia: Marius Arnesen, 38 anni, ha rassegnato le dimissioni dopo 5 anni come coach per poter passare più tempo con la sua famiglia. Soluzione non certo facile, visti i risultati ottenuti con vecchi e nuovi campioni. Molte le dichiarazioni di stima, prima fra tutte quella di Aksel Lund Svindal: "Marius è il miglior allenatore che si potrebbe desiderare. Lo capisco, ha viaggiato tantissimo ed è una cosa difficile da conciliare con una famiglia".

Altra partenza non indolore quella di Mathias Berthold, ora guida tecnica del Wunder Team dell'Austria, che lascia la squadra della Germania. Assunto Thomas Stauffer, svizzero 41 anni, sarà il nuovo responsabile del settore femminile e avrà il compito di mantenere gli ottimi risultati ottenuti da Riesch, Rebensburg e compagne.
Altro cambio per il francese Lionel Finance, rimosso dall'incarico di tecnico dei velocisti canadesi. Ora allenerà per lo Swiss Ski il settore tecnico femminile, che tra infortuni e scarsi risultati è al momento il team più debole del movimento elvetico. Poi nuova guida per il team USA, dove Mike Day sostituisce Rudi Soulard. Mike Day già in passato aveva svolto il ruolo di allenatore, ma negli ultimi anni era diventato responsabile per Fisher negli USA. Secondo le prime dichiarazioni Mike vorrebbe ringiovanire il team affiancando i giovani talenti a stelle e strisce ai veterani Miller e Ligety.

Peter Schroecksnadel, presidente della OSV, la federsci austriaca, ha negato che ci possano essere dei problemi con Hans Pum, fino a oggi responsabile del settore alpino: "Tutto il contrario. Ogni cosa è stata discussa e valutata obiettivamente, tra di noi non ci sono problemi". Pum avrà l'incarico di "Sport Director" trasversale a più discipline, annullando la storica divisione tra nordico e alpino. Una direzione generale che vuole calmare le acque in seno alla federazione, situazione che i media austriaci sottolineano ripetutamente. In fondo la stagione si è conclusa in modo deludente per lo squadrone biancorosso. Ufficiale è ora la revoca a Toni Giger dell'incarico di guida del settore maschile. Lo sostituisce Mathias Berthold. Giger è però rimasto in ambito federale alla guida del nuovo ufficio "Innovazione, Ricerca e Sviluppo".

Era importante l'Assemblea Federale per lo sci alpino sloveno, poiché c'era all'ordine del giorno il rapporto del presidente Ribnikarja relativo agli ultimi 4 anni e l'elezione del nuovo responsabile federale per il 2010/2014. I canditati Janez Dekleva e Joze Horvat hanno ritirato le loro candidature, così in lizza sono rimasti Mark Schultz e Jure Kosir. E con 59 voti è stato eletto Jure Kosir, il più vincente sciatore sloveno di sempre. Il campione, classe 1972, è stato ai vertici dello slalom speciale per buona parte degli Anni 90 e bronzo olimpico a Lillehammer 94.