Alla ricerca dell'attrezzo più performante. Per i campioni dello sci alpino è tempo di campagna acquisti. Tra tecnologie avanzate e contratti consistenti sono già diversi gli atleti di Coppa del Mondo che hanno firmato accordi e il prossimo inverno gareggeranno con nuovi sci.
Tra i marchi più attivi sul mercato c'è Head. Con la scuderia austriaca finora sciavano Didier Cuche e Bode Miller, ora si aggiungono Aksel Lund Svindal e il nostro uomo jet Werner Heel. Secondo l'accordo il velocista altoatesino sarà legato a Head per il prossimo quadriennio, fino a Sochi 2014. Dopo 6 anni passati con Rossignol, con la quale ha conquistato 3 vittorie e 4 podi, Werner ha deciso di cambiare materiali, con l'obiettivo di arrivare al vertice della velocità mondiale. L'azzurro avrà a disposizione il pacchetto completo (sci, scarponi e attacchi).

Anche Svindal correrà con Head a partire dalla prossima stagione. A darne notizia è stato il sito norvegese TV2, svelando anche alcuni dettagli economici. Aksel percepirà 16 milioni di corone (2 milioni di euro) nei prossimi due anni e avrà diritto ad un superpremio in caso di conquista della prossima Sfera di cristallo. Per il norvegese due skiman al suo servizio.Nelle scorse settimane si parlava del fatto che Svindal e Benni Raich, entrambi legati ad Atomic, avevano effettuato alcuni test con materiali Head. Lo stesso Race Director di Head, Rainer Salzgeber aveva confermato la notizia, ribadendo l'intenzione di Head di incrementare il numero di campioni alle sue dipendenze come aveva già fatto nel settore femminile nella scorsa stagione.
Ottimo acquisto quello di Svindal, strategico per Head, considerando che Didier Cuche si ritirerà probabilmente alla fine della prossima stagione mentre con Bode Miller è difficile fare previsioni. E Benni Raich, da sempre legato ad Atomic? Più facile che rinnovi con la sua storica marca. Però anche l'americano Ted Ligety, al momento legato a Rossignol, avrebbe testato materiale Head. Rivelatrice una foto con Tanja Poutiainen sorridente tra due bandiere, con cappellino e polo, tutto marchiato Fischer. Dopo aver testato i materiali della casa austriaca a Levi, Tanja ha fatto le sue valutazioni e firmato un contratto di due anni con opzione di rinnovo per altri due. La campionessa di Rovaniemi, 30 anni compiuti due settimane fa, è soddisfatta: "Ora posso affrontare con nuova energia il prossimo quadriennio, l'ultimo della mia carriera. Fischer sarà anche la mia ultima marca di sci". Tra le "colleghe" di marca Tanja troverà l'amica Denise Karbon. Anche la compagna di squadra Sanni Leinonen passa da Voelkl a Fischer.

Invece c'è chi cambia ma resta tra i marchi nazionali: Steve Missilier lascia Dynastar (gruppo Rossignol) e passa a Salomon. Il francese, classe 1984, è uno dei punti di forza del team del Galletto nelle discipline tecniche. L'ultima è stata la sua stagione migliore, con 216 punti si è piazzato 15° nella classifica finale di slalom e 18° in gigante. Sempre tra i francesi, rinnovo biennale per Julien Lizeroux. Lo slalomista francese scierà per i prossimi due anni con Dynastar, continuando dunque la collaborazione con il gruppo Rossignol. Stessa scelta già annunciata qualche settimana fa dal compagno di squadra JB Grange.

In Coppa del Mondo 2010, la classifica finale delle singole marche di sci tra le ragazze, c'è stata la schiacciante vittoria di Head grazie alle "magnifiche 3" Vonn-Riesch-Paerson. Con un totale di 4830 punti, contro i 1835 di Atomic. Ravvicinate Rossignol, Stoeckli, Voelkl e Fischer, che occupano le altre posizioni divise da soli 200 punti. Proprio Stoeckli, cui Tina Maze ha portato la maggior parte dei punti, ha fatto trapelare che a giorni farà le sue scelte. La casa elvetica sta decidendo se puntare ancora su Maze o sulla giovane teutonica Viktoria Rebensburg (oro a Vancouver in gigante), che ha già eseguito diversi test. C'è un problema di budget, che non consente di avere due atlete di punta. Nel frattempo è Tobias Gruenenfelder ad aver rinnovato con Stoeckli, non avendo raggiunto un accorto con Salomon.
Altri rinnovi: lo svizzero Patrick Kueng con Salomon e Pranger con Voelkl.