Non esiste al mondo un appuntamento come quello di Trento, dove la montagna è raccontata, descritta, ritratta, immaginata, idealizzata. Ma soprattutto amata. L'occasione, per la 58° volta, dal "TrentoFilmfestival". Rassegna prestigiosa ed anche la più antica nel suo genere, interamente dedicata a film narrativi, documentari d'autore, reportage e fiction che hanno per sfondo proprio la montagna, la sua natura, l'uomo, e dunque, l'avventura. Dal 2005 la dirige il regista Maurizio Nichetti, ma quest'anno per l'ultima volta.
Protagonisti del concorso saranno filmati provenienti da tutto il mondo selezionati per l'originalità della narrazione o del modo di raccontare la montagna e il rapporto che si crea tra l'uomo e la natura. Film e documentari in gara per l'assegnazione del "Gran Premio Città di Trento - Genziana d'Oro" e per gli altri prestigiosi riconoscimenti della rassegna.
Tra le anticipazioni dell'edizione 2010, la prima proiezione in lingua italiana dell'atteso "Nanga Parbat", il film che il regista Joseph Vilsmaier - già vincitore nel 1996 al "TrentoFilmfestival" con il film "Schlafes Bruder" (tratto dal romanzo best seller dello scrittore Robert Schneider "Le voci del mondo") - ha realizzato in collaborazione con l'alpinista Reinhold Messner. Il film racconta la tragica spedizione in Pakistan del 1970 al Nanga Parbat - la nona montagna più alta della terra - in cui il fratello di Messner, Günther, venne travolto da una valanga al termine di una avventurosa discesa dall'inesplorato versante Diamir.
Ad aprire il 58° TrentoFilmfestival, venerdì 30 aprile 2010 all'Auditorium S. Chiara, sarà, come da tradizione, la proiezione di un film muto musicato dal vivo. In programma "Der Heilige Berg" (La montagna sacra), film del 1926 firmato da Arnold Fanck, uno dei maestri del Bergfilm, e interpretato da Leni Riefenstahl e Luis Trenker. La colonna sonora originale composta da Edmund Meisel sarà eseguita dall'Orchestra regionale Haydn di Bolzano e Trento diretta dal maestro Helmut Imig.
Non solo immagini a Trento, ma anche pagine e parole dedicate alle emozioni delle montagne. Un "festival nel festival": l'ormai collaudata rassegna internazionale dell'editoria di montagna, da 24 anni, la principale vetrina mondiale dell'editoria, dedicata alle terre alte, ritorna ancora una volta nello spazio espositivo di Piazza Fiera, ai piedi delle mura medievali. Dal 29 aprile al 9 maggio il pubblico avrà la possibilità non solo di sfogliare più di mille tra guide, saggi, monografie e libri fotografici di centinaia di editori da tutto il mondo (tutte novità 2009-2010), ma di incontrare autori e saggisti. Tra i grandi protagonisti degli incontri letterari di questa nuova edizione, Claude Marthaler che in sette anni ha pedalato attraverso i diversi continenti e l'esploratore giapponese Tamotsu Nakamura. E poi ancora volumi con la Mostra mercato internazionale delle Librerie antiquarie di montagna, con le maratone letterarie, con la consegna del 39° "Premio Itas del Libro di montagna".
"TrentoFilmfestival" è da sempre l'occasione dove il pubblico può incontrare i più grandi alpinisti del momento, protagonisti delle serate evento all'Auditorium S. Chiara. Ai tre appuntamenti in programma in questa edizione interverranno Nico Favresse, stella belga dell'alpinismo sulle grandi pareti del mondo, i migliori interpreti dell'alpinismo himalayano di ieri e di oggi, da Nives Meroi, a Krzysztof Wielicki, ad Ang Tshering, lo sherpa che ha organizzato il summit del governo nepalese al campo base dell'Everest. Insieme festeggeranno Kurt Diemberger e Max Eiselin a 50 anni dalla prima salita del Dhaulagiri. E ancora, le guide alpine saranno anche protagoniste di una serata che porterà a riflettere sull'evolversi di una professione tra le più antiche e su un tema in particolare: il ritorno all'alpinismo classico sulle grandi pareti con la guida alpina.
Tra gli eventi collaterali spicca l'omaggio a Fausto Coppi. Si ripercorreranno (anche con documenti filmati originali) storie ed episodi tra Alpi e Dolomiti che hanno contribuito a creare il mito di Coppi e altri scalatori, campioni del pedale.
Il cuore della manifestazione sarà sempre il Centro Culturale S. Chiara, sede dell'Auditorium e del "campo base" del festival, lo spazio privilegiato per incontrare gli ospiti della rassegna e degustare la cucina trentina. Ma altri luoghi nel centro storico sono coinvolti: Palazzo Calepini, Palazzo Roccabruna, Palazzo Saracini Cresseri, tutte dimore rinascimentali dell'epoca del Concilio.
Il Festival da alcune edizioni si caratterizza sempre più amico dell'ambiente: auto elettriche e biciclette a disposizione degli ospiti per gli spostamenti, ingresso ridotto per chi utilizza gli autobus, raccolta differenziata in tutti gli spazi e sedi della manifestazione, utilizzo di materiali biodegradabili o riutilizzabili negli spazi di ristorazione della manifestazione, rinfreschi "a chilometro zero" con prodotti del territorio, forniture di energia certificata proveniente da fonti rinnovabili.

L'Azienda Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha organizzato speciali pacchetti vacanza che permetteranno di vivere tutta la magia del festival e scoprire le meraviglie della città che lo ospita.
Informazioni e prenotazioni: www.apt.trento.it; informazioni@apt.trento.it