Un trionfo di bianco e di rosa saluta la primavera del Trentino. Fra aprile e maggio, le zone dedicate alla produzione dei meli sono uno spettacolo, grazie alla fioritura. E' l'occasione per un viaggio o una gita, anche perché molte feste nelle valli celebrano questo periodo, grazie anche al lavoro dell'Associazione "Strada della Mela e dei Sapori delle valli di Non e Sole", in cui sono raggruppati oltre 180 associati tra aziende agricole, strutture ricettive, enti ed esercizi commerciali specializzati nella cura e nella tutela della tradizione enogastronomica locale.

La Val di Non, dove la mela prodotta (unica in Italia) può fregiarsi del prestigioso marchio Dop, domenica 25 aprile ha proposto la tradizionale "Quattro Ville in Fiore", corsa podistica non competitiva sulla distanza di 5 e 10 chilometri. Tutta fra i meleti in fiore. Al di là della gara, sono sempre disponibili alla visita i monumenti di indubbio valore storico-architettonico, di cui la zona è particolarmente ricca. Qualche esempio? La chiesetta quattrocentesca di S. Vigilio, il trecentesco Palazzo Pilati, la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, che risale al 1100, Castel Valer, splendida roccaforte che domina con la sua alta torre ottagonale l'intera zona.

E poi la Valsugana, dove la coltivazione della mela caratterizza la campagna di Caldonazzo, fra l'abitato e l'omonimo lago. L'appuntamento, in questa zona del Trentino, è con la "Festa dei meli in fiore", che verrà ospitata nelle vie di Caldonazzo, nei giorni 1-2 maggio. Bancarelle di fiori, piante e prodotti dell'artigianato locale animeranno il paese a partire dal primo mattino. Ad arricchire la proposta vi saranno anche punti di degustazioni di prodotti tipici quali formaggi, salumi, vini, grappe e distillati. Oltre, naturalmente, a dolci e bevande rigorosamente a base di mela.
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Info: www.visitvaldinon.it; www.valsugana.info; www.stradadellamela.it