Ha scelto la continuità l'assemblea federale dello sci Italiano. Così a capo della FISI per i prossimi quattro anni resta Giovanni Morzenti. Una riconferma giocata su un minimo scarto di voti: 58.766 contro 56.009 raccolti da Carmelo Ghilardi.

Un verdetto arrivato mentre si è chiusa la stagione delle Coppe del Mondo di specialità con la conquista dell'Italia di cinque sfere di cristallo. Il trionfo di Roberta Pedranzini nella Coppa del mondo femminile di sci alpinismo è solo l'ultimo di una lunga serie di trionfi che hanno visto l'Italia sul tetto del mondo, nelle varie sfere di cristallo degli sport invernali. Ad aprire le danze è stato l'infinito Armin Zoeggeler, al nono centro della carriera nel singolo dello slittino artificiale, seguito nello slittino naturale da Patrick Pigneter, bravissimo ad imporsi sia nel singolo che nel doppio (con Florian Clara). Infine Simone Origine, nello sci di velocità, ha fatto sua da pochi giorni la sesta coppa di una lunga bacheca, superando il fratello Ivan. Al di fuori della Coppa del mondo, ma ugualmente importante, è da considerarsi invece la Carving Cup, che ha visto Martina Giunti imporsi nella classifica femminile e Thomas Bergamelli in quella maschile. I podi complessivamente raggiunti dall'Italia in questa stagione di Coppa del mondo sono 114. Mancano le competizioni di sci d'erba, all'avvio a giugno.

Al termine della 23° Assemblea Federale Ordinaria Elettiva, avvenuta sabato 24 aprile al Lingotto di Torino, il rieletto presidente Morzenti ha dichiarato: "La mia vittoria è un riconoscimento per tutti coloro che si sono impegnati al mio fianco. Certamente il divario è minimo, il mio augurio è che esca un Consiglio Federale compatto. Adesso dobbiamo metterci subito a lavorare per confermare quanto abbiamo promesso. La priorità va all'attività di base, alla scuola, alla ricerca e agli sponsor".

E lo sconfitto Carmelo Ghilardi? Ecco le sue parole: "Chiaramente aspiravo alla vittoria, ma sono ugualmente soddisfatto perchè, come dimostra l'esiguo scarto dal vincitore, ho conseguito un ottimo risultato. I circa 2600 voti che mi separano dal neopresidente sono il segnale che la mia candidatura e il mio progetto hanno trovato largo consenso. A questo proposito ringrazio la mia squadra che ha condiviso e sostenuto con me questa esperienza. Esco dal Consiglio Federale, ma non abbandono il mondo degli sport invernali e metto la mia passione a disposizione del movimento sportivo. Al neopresidente e al nuovo consiglio l'augurio di un buon lavoro".

Il totale delle società ammesse è stato di 1022 sulle 1361 aventi diritto al voto, per una percentuale complessiva del 75,09%. I voti totali sono 115.734. Una sola scheda nulla (per un totale di 26 voti), le società non votanti sono state 6 (per un totale di 1320 voti).

La lunga giornata del Lingotto ha così decretato la composizione del nuovo Consiglio Federale.
Eccolo:
Candidati Consiglieri laici eletti: Alberto Piccin 45878, Richard Weissensteiner 42959, Antonio Noris 42123, Dante Berthod 41815, Guido Carli 41639, Walter Wedam 41114, Rainer Senoner 38269, Reinhard Schmalzl 37678, Lorenzo Conci 36869, Marco Mapelli 36747 Corrado Dal Fabbro 36736, Pierluigi Checchi 36145, Franco Fontana 36141, Marco Mosso 35371.
Candidati Consiglieri atleti eletti: Gabriella Paruzzi 4954, Kristian Ghedina 4798, Daniela Ceccarelli 3378, Anastasia Cigolla 3308.
Candidati Consiglieri tecnici eletti: Enzo Sima 1678, Alfons Thoma 1417.
Candidato Presidente Collegio Revisore dei Conti eletto: Elio Grigoletto 56793.
Candidati Membri Collegio Revisore dei Conti eletti: Giorgio De Franciscis 53521, Robert Peintner 51185.
Membri Supplenti Revisori dei Conti eletti: Guido Renzi 49791, Paolo Vollono 35395.
Nel consiglio ci sono quindi 7 eletti legati a Ghilardi. Nel complesso l'Alto Adige avrà 4 consiglieri, il Veneto 4, il Friuli 4, il trentino 3, le Alpi Centrali solo 2 e il Piemonte un solo consigliere atleta. Da notare la non elezione del presidente del CAE Stegagno e del presidente nazionale dell'AMSI Magnani entrambi canditati nelle fila di Ghilardi. Purtroppo il primo non eletto dei candidati laici è stato Gianfranco Martin (34843 voti), ex atleta di valore e grande promotore del settore della disabilità. Peccato, per pochi voti.

Morzenti è il ventesimo presidente della storia della FISI, il quarto al secondo mandato e il primo riconfermato consecutivamente.
Ma ecco la successione dei presidenti, con l'evoluzione della denominazione:
1908/1912 Paolo Kind - Unione Ski Clubs Italiani
1913/1915 Gustavo Engelmann - Federazione dello Ski
1920/1922 Aldo Bonacossa - Federazione Italiana dello Sci
1923/1924 Mario Corti
1925/1926 Gino Ravà
1927 Guido Bertarelli
1928/1929 Aldo Bonacossa
1929/1930 Augusto Turati
1930/1933 Renato Ricci
1933/1945 Renato Ricci - Federazione Italiana Sport Invernali
1945 Luigi Flumiani (Alta Italia) e Vincenzo La Porta (Centro Sud)
1946/1948 Giovanni Nasi
1948/1949 Pio Antonio Calliari
1949/1964 Piero Oneglio
1964/1970 Fabio Conci
1970/1976 Omero Vaghi
1976/1987 Arrigo Gattai
1987/1988 Omero Vaghi
1988/2000 Carlo Valentino
2000/2007 Gaetano Coppi
2007 Riccardo Agabio
2007/2010 Giovanni Morzenti