Sono sempre più numerosi gli operatori del settore turistico che puntano sull'ecologia. Energie rinnovabili, impianti solari ed edifici a basso impatto energetico si stanno progressivamente diffondendo con successo. Anche in montagna questa cultura, che unisce scienza e rispetto dell'ambiente. E così anche in Svizzera arriva lo skilift ad energia solare. Entrerà in funzione il prossimo inverno a Tenna, nel Cantone dei Grigioni. E' il secondo esempio, dopo quello inaugurato lo scorso novembre nel Tirolo austriaco.

A Tenna, nella valle di Safien, lo skilift solare, che sostituirà un vecchio impianto, sarà dotato di una serie di pannelli sul cavo di traino. I pannelli saranno orientabili, in modo da raccogliere la maggior quantità di irradiamento possibile. Risolto anche il problema in caso di nevicate: i pannelli saranno richiudibili in modo che il peso della neve non possa danneggiarli. Si stima che l'impianto solare possa produrre una quantità di circa 90.000 kwh all'anno, funzionando sia d'inverno che d'estate. L'energia in eccesso, visto che il fabbisogno dell'impianto si attesta intorno ai 22 mila kwh, sarà venduta alle società elettriche.

Il primo impianto di risalita ecologico è arrivato però nel comprensorio sciistico Ski Welt Wilder Kaiser-Brixental, non lontano da Kitzbühel, all'inizio della stagione invernale appena conclusa. Il nuovo impianto è stato chiamato "Sonnenlift" (lo skilift del sole). Una novità a livello mondiale mentre ogni anno nascono nuove sciovie e praticamente in ogni comprensorio sciistico si realizza un nuovo impianto di risalita per migliorare la capacità di trasporto. Però non si era mai visto uno skilift ecologico. Il "Sonnenlift" è alimentato da un impianto fotovoltaico di 105 mq di superficie che fornisce alla sciovia l'energia necessaria al suo funzionamento. Diversa in questo caso la collocazione dei pannelli, perché le celle solari sono state posizionate sulla grande parete esterna della nuova stazione della sciovia. L'energia elettrica è immagazzinata nel deposito della Regione Tirolo, TIWAG, e attinta quando necessario. Così si riesce a far funzionare la sciovia anche se per qualche giorno non c'è sole. Anzi, produrre energia a sufficienza per coprire l'intero fabbisogno della sciovia. L'impianto produce circa 15 kwh, che nell'arco di tutto l'inverno arrivano a circa 12.000.