Da Ornans si ammira il massiccio del Monte Bianco. Non le Montagne Rocciose o gli altipiani dello Utah, cui sono legate le tribù dei nativi americani. Però dal 25 al 27 giugno le vette alpine saranno le quinte di un'autentica festa di pellerossa. Un evento originale, magico culturalmente e pieno d'umanità. Nel piccolo comune francese nella Valle della Loue (4 mila abitanti circa) ai confini con la Svizzera si è stabilito un legame particolare con i pellerossa. Nel giugno 2008 aveva già ospitato "Pow Wow Dance With The Loue" e visto il successo - oltre 15.000 spettatori provenienti da tutta Europa - si è deciso di ripetere lo spettacolare, coinvolgente incontro.

Nella località della Franca Contea - più volte ritratta dal pittore Gustave Corbe, cui il paese natale ha dedicato un bel museo - giungeranno alcune decine di nativi americani in rappresentanza di diverse aree geografiche del Nord America e America Centrale (pianure, laghi, Sud-Ovest e Mesoamerica). Attraverseranno l'Atlantico per celebrare il loro eccezionale Pow Wow in Europa e così condividere la loro storia attraverso le canzoni, cerimonie, danze, storie e leggende, conferenze. Un incontro festoso ma che potrà fornire alcuni insegnamenti per le popolazioni alpine alle prese con diversi problemi socio-ambientali, visto che gli Indiani d'America sono probabilmente uno dei popoli che più hanno perseguito uno stile di vita in perfetta armonia con la natura, prima dell'arrivo dei "visi pallidi".

La manifestazione, definibile piuttosto cerimonia di scambio, è un'occasione di festa ma anche condivisione e illustrazione di tradizioni ancestrali, canti, danze, racconti e leggende fuori dalle convenzioni. Con un momento musicale particolare, l'esibizione del bluesman nativo Butch Mudbone. Un incontro tra due culture musicali americane.

Ma qual è il significato della parola Pow Wow? Deriva dal termine "Powwaw Narragansett", che significa "leader spirituale". Un pow wow moderno è un tipo specifico di evento in cui la gente si incontra per danzare, cantare, socializzare e onorare la cultura degli indiani d'America. A volte c'è anche una gara di ballo con premi in denaro. I pow wow possono durare da un minimo di un giorno e cinque ore ad un massimo di tre giorni. I pow wow più lunghi di tre giorni durano in genere una settimana intera e servono a celebrare un'occasione speciale.
Il Pow Wow non è però uno spettacolo di folklore come siamo abituati a concepirlo noi occidentali. Ma un'espressione di un popolo con regole antiche, per cui ai partecipanti viene chiesto di osservare alcune disposizioni. L'entrata al villaggio sarà impedita agli spettatori che si addobberanno con piume o altri oggetti che fanno parte della sacra tradizione dei nativi americani. Così come non sono ammessi alcool e cani per rispetto di costumi ancestrali. Alcune preghiere e cerimonie non potranno essere filmate e fotografate.

Il programma del Pow Wow 2010 prevede, all'interno di un villaggio tipico con le tende indiane, una conferenza delle Nazioni amerindiane presenti, incontri con racconti e leggende delle algonquine, spettacoli equestri, alcuni atelier e un mercatino artigianale. La sera di sabato 26 il momento particolare della Cerimonia del Sole della tradizione azteca.
Al Pow Wow 2010 di Ornans si accede con il pagamento di un biglietto. Ecco i prezzi: ticket per 2 giorni 15 euro gli adulti, 12 i ragazzi dai 12 ai 18 anni, 40 euro per famiglia (2 adulti e 2 ragazzi). Per i gruppi (minimo 15): 1 giorno 8 euro a persona; 12 euro a persona per due giorni. Entrata alla cerimonia "Sole Azteco" 5 euro.

Info: www.4winds.info/events/powwow/index.php; per l'alloggio in loco si consiglia la ricerca nel sito www.valleedelaloue.com/hebergement2-ornans.htm