Fantasiose figure marine saliranno accanto alle vette dolomitiche e, per il quinto anno consecutivo, il cielo di Andalo si trasformerà in uno spettacolare tourbillon di colori e figure. L'accogliente paese dell'Altopiano della Paganella si è ritagliato da un lustro un importante spazio nel panorama delle manifestazioni riservate alle esibizioni dei più variegati aquiloni. Dal 12 al 20 giugno installazioni eoliche ed aquiloni diversissimi per foggia, fattura e caratteristiche di volo, impreziosiranno così con caleidoscopiche pennellate di colore lo scenario naturale delle Dolomiti, incantando immancabilmente il pubblico.

Fedele all'evento dalla sua prima edizione, tornerà per "Andalo vola" il più famoso degli aquilonisti, l'ingegnere neozelandese Peter Lynn, inventore del kite surf . Lynn è un vulcanico creatore di aquiloni soft dalle dimensioni sorprendenti: orsi, squali, mante e sommozzatori. Così trasformerà il cielo in un fantasmagorico zoo, insieme agli aquiloni antropomorfi della new entry Marco Casadio che, dalla Francia, porterà per la prima volta ad Andalo il suo mondo fantastico popolato di sirene, pirati, angeli e «pinocchi».

Grande spettacolo sarà poi offerto dal più ironico degli artisti del cielo Iqbal Husain dal Pakistan, che interpreta in maniera del tutto originale uno dei modelli classici della storia dell'aquilone: il millepiedi cinese. Costruendo, ad esempio, buffe teste di coccodrillo o mucca in sostituzione del consueto drago della tradizione orientale, con magistrale perizia Iqbal ne compone poi il lungo corpo utilizzando sagome di eleganti borsette da sera o biberon in sostituzione dei soliti cerchi di seta dipinta. Ai capolavori dell'artista pakistano, si aggiungono gli originali e preziosissimi millepiedi cinesi portati ad Andalo dal genovese Bruno Bonino, egregio rappresentante dell'aquilonismo italiano ed abile pilota di aquiloni a quattro cavi.

Da segnalare, fra i numerosi ospiti della manifestazione, l'estroso artista finlandese Marten Bondestam, capace di trasformare in poetiche creature del cielo materiali poveri o riciclati, conservando lo sguardo entusiasta di un bambino a dispetto dell'età avanzata; il milanese Edoardo Borghetti con le sue ruote giganti multicolor; l'olandese Bas Vreeswich con i suoi aquiloni ispirati alla tradizione giapponese; l'austriaca Daniela Zitzmann, raffinata interprete dell'aquilone d'arte con le sue fragili opere in carta e bambù e i connazionali Gerhard Zitzmann e Robert Bouchal, che con le fotografie aeree scattate proprio dai loro aquiloni racconteranno la manifestazione attraverso il più sorprendente dei reportage. Una manifestazione che unisce arte, musica, sport e spettacolo, che prevede anche i voli notturni, previsti per sabato 12 e domenica 20 giugno dalle 21.30. Uno spettacolo da non perdere.

Info: www.visitdolomitipaganella.it