E' stata aperta ufficialmente la corsa alla nomina di "Atleta dell'Anno F.I.S.I. 2010", riservato all'atleta fra gli oltre 400 che fanno parte delle squadre nazionali che si è particolarmente contraddistinto nel corso della stagione. Il vincitore entrerà in un albo d'oro nel quale figurano solo negli ultimi anni nomi del calibro di Manfred Moelgg, Denise Karbon e Arianna Follis. In lizza per l'ambito premio ci sono quattro atleti, ossia i protagonisti delle medaglie alle Olimpiadi di Vancouver: Giuliano Razzoli, Pietro Piller Cottrer, Armin Zoeggeler e Alessandro Pittin.
E' possibile fare pervenire la preferenza all'indirizzo di posta elettronica stampa@fisi.org

Ma ecco una breve scheda dei candidati al prestigioso riconoscimento federale:
Giuliano Razzoli - Nato il 18 dicembre 1984 a Reggio Emilia e residente a Villa Minozzo, lo slalomista del Centro Sportivo Esercito ha riportato in Italia l'oro a cinque cerchi fra i pali stretti a distanza di ventidue anni esatti dall'impresa compiuta da Alberto Tomba a Calgary, conquistando l'unica medaglia del metallo più prezioso dell'intera spedizione italiana in Canada. Nel corso della stagione ha colto anche la sua prima vittoria in Coppa del mondo nello slalom notturno di Zagabria e il terzo posto in quello di Schladming.
Armin Zoeggeler - Nato il 4 gennaio 1974 a Merano e residente a Foiana di Lana, il carabiniere altoatesino ha infilato un'altra stagione indimenticabile, vincendo la sua nona Coppa del mondo della carriera nello slittino artificiale assicurandosi quattro successi di tappa. Non contento, ha conquistato il bronzo olimpico nella gara di Whistler, la sua quinta medaglia consecutiva in una rassegna a cinque cerchi che lo conferma il più grande campioni della specialità.

Pietro Piller Cottrer - Nato il 20 dicembre 1974 a Pieve di Cadore (Bl) e residente a Sappada (Bl), il fondista del Centro Sportivo Carabinieri si è confermato anche in questa occasione una miniera di medaglie olimpiche per lo sport italiano, raggiungendo un fantastico argento nella 15 chilometri a tecnica libera di Whistler che va ad aggiungersi al secondo posto arrivato in Coppa del mondo nella 50 km disputata sulla mitica pista di Holmenkollen, dove si disputeranno i Mondiali l'anno prossimo, e al secondo posto nella 10 chilometri di Canmore.
Alessandro Pittin - Nato l'11 febbraio 1990 a Tolmezzo e residente a Cercivento, il finanziere friulano rappresenta il nome nuovo dello sport italiano. A vent'anni di età è riuscito a salire in tre occasioni sul podio di Coppa del mondo della combinata nordica a Ramsau, Schonach e Seefeld, impresa che non riusciva ad un atleta azzurro da dodici anni. Ma soprattutto ha colto un'incredibile medaglia di bronzo nella Gundersen olimpica, un risultato mai raggiunto in passato dall'Italia che lo lancia al vertice della disciplina, con grandi margini di miglioramento data la sua giovane età.