Caro Presidente,
Mi permetto di farLe una domanda: ma dove è stato in tutti questi anni e quale ruolo ha svolto la sua Federazione per il futuro sportivo del post olimpico Torinese? Giochi Olimpici di Torino 2006 sono stati un grande successo per lo sport italiano e hanno permesso di promuovere le nostre eccellenze sportive e lasciare un patrimonio di strutture di grande valore. Tutto ciò ad esclusivo carico finanziario dello Stato e degli Enti del territorio, infatti la Sua Federazione e il CONI non hanno investito un solo Euro a sostegno degli impianti e dei numerosi eventi che dal 2006 hanno permesso di far fare bella figura mondiale al Suo movimento!

I Campionati Mondiali di Slittino del 2011 sono stati assegnati nel 2007 alla Sua Federazione dalla Federazione Internazionale ed erano un obiettivo da Lei considerato importante. Peccato che da quella data Lei si sia limitato a chiedere solo garanzie economiche a chi stava lavorando per non disperdere un patrimonio pubblico. La Fondazione ha operato a proprie spese per garantire ai Suoi atleti allenamenti e gare. In seguito, onde evitare che il territorio dovesse far debiti, ha cercato e trovato sul mercato un operatore che fosse in grado di gestire la gravosa eredità olimpica.

La informo, Presidente, che la Sua poca attenzione e disponibilità economica non motiveranno di certo un grande gruppo internazionale ad investire in discipline che hanno molte pretese e pochi praticanti! Le ricordo che, nonostante i numerosi inviti rivolti a Lei ed al CONI Nazionale, in 4 anni, negli impianti di Cesana e di Pragelato non si è creato nessun Centro Federale per la preparazione degli atleti di alto livello malgrado siano gli unici in Italia! Le devo ricordare io che sono meno di 100 gli atleti agonisti praticanti lo slittino in tutta Italia??!!! Le uniche attività di promozione per avvicinare giovani alle Sue discipline le ha realizzate Top con la Sua Federazione Regionale e grazie al sostegno della Regione Piemonte.

Ora, Presidente, non cerchi di scaricare le Sue responsabilità. I tempi sono difficili, le risorse pubbliche sempre meno, anche lo sport deve fare i conti con la realtà. Anche Lei e il Suo mondo dovete fare la Vostra parte!

Ricordo infine che Lei è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione 20 Marzo 2006 e che in tale veste è da tempo informato che Top, a seguito della gara internazionale, non svolge più compiti di organizzatore di eventi, così come deciso dai Soci Fondatori: Comune e Provincia di Torino, Regione Piemonte e CONI. Quindi se aveva davvero interesse alla realizzazione del mondiale, non avrebbe dovuto aspettare l'ultimo giorno utile per comunicare che si sarebbe rischiato di perdere l'evento, dando così il tempo necessario, trovate le risorse, di costituire il Comitato Organizzatore.

Perdere un evento mondiale certamente dispiace, ma credo che sia giunto il momento di chiamare tutti alle proprie responsabilità. Per quanto mi riguarda penso che il futuro di questi impianti possa trovare altre destinazioni. È forse giunto il momento di progettarne la riconversione da strutture solo sportive a impianti più adatti a favorire lo sviluppo turistico ed economico del territorio montano. Bisognava pensarci prima? Forse si, chi ha progettato l'evento olimpico non è stato tanto lungimirante e oggi si dedica ad altri "cantieri"!!! Chi è rimasto a smaltire i "salatini" dopo la festa ha però il dovere di indicare e lavorare per soluzioni più adatte ai tempi!

Cari saluti Presidente.

Presidente Fondazione 20 Marzo 2006

Pierpaolo Maza