Dovrebbe essere un anno d'oro per il canyoning, in traduzione italiana "torrentismo". Allo scioglimento delle grandi quantità di neve i corsi d'acqua offriranno spettacoli unici. Chi ama l'avventura dovrebbe scoprire questa attività che coniuga sport e amore per la natura, e interesse per la geologia. Il canyoning o torrentismo consiste nella discesa a piedi di corsi d'acqua che scorrono all'interno di strette gole profondamente scavate nella roccia e caratterizzati da portata ridotta (in genere inferiore ai 200 litri al secondo) e forte pendenza. Proprio per queste caratteristiche le rive dei torrenti adatti alla pratica del canyoning risultano inaccessibili, una volta intrapresa la discesa non è assolutamente possibile ritornare indietro, ma solo proseguire fino all'uscita. Il canyoning non è uno sport individuale, ma di gruppo. La quantità di materiale necessario alla discesa e questioni di sicurezza consigliano di evitare la formazione di gruppi inferiori a 4 persone.
Chiariti i concetti base per chi già non conosce la materia, passiamo a scoprire "Canyoning sulle Alpi Occidentali", una vera guida che nasce dalla passione e dall'esperienza di due praticanti e profondi conoscitori della materia. La coppia di autori indica 69 itinerari in Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria. Oltre a guidare il lettore con una serie di informazioni pratiche e tecnciche, i due autori forniscono anche una serie di nozioni e particolarità delle formazioni geologiche del settore alpino interessato.
Nell'introdurre il loro lavoro spiegano che "questo libro è rivolto a un pubblico eterogeneo, tra le schede ci sono fiumi di difficoltà assai variabili: si va dal ludico a quello decisamente impegnativo". L'immenso palcoscenico sul quale si muove questa guida riguarda tre regioni per un'area di 16.000 kmq, decine di valli e centinaia di vallette laterali. Tra gli innumerevoli corsi d'acqua, che hanno inciso attraverso la roccia la loro storia millenaria modellando opere bellissime, sono stati scelti gli itinerari migliori dove incontrare fantastiche sculture di pietra e acqua che il tempo e gli elementi naturali hanno modellato.
Una guida che è frutto di diversi anni di gestazione, di controlli, di decine di uscite dedicate unicamente allo scopo di documentare al meglio le discese. Sempre con grande attenzione alla sicurezza. Con una premessa importante: ogni discesa è un'avventura a sé, di anno in anno i fiumi cambiano, gli ancoraggi e gli stratagemmi artificiali che mettiamo in campo per spingerci dove non ci sarebbe possibile farlo senza, subiscono il deterioramento dovuto all'esposizione alle intemperie inoltre eventi alluvionali e frane modificano profondamente la morfologia dei fiumi. Occorre tenerlo sempre presente.

Daniele Geuna e Dino Ruotolo
"Canyoning sulle Alpi Occidentali"
Versante Sud, pp. 192, euro.25,50