Non fanno parte del club dei paesi dipinti italiani i borghi trentini di Monclassico e di Presson, in Val di Sole, però le loro vie possono tranquillamente essere definite gallerie a cielo aperto. Di un'arte particolare, legata allo scorrere del tempo. Merito di un ambizioso progetto che, anno dopo, ha trasformato i due paesi nella patria delle meridiane. Ogni estate ne vengono realizzate cinque nuove.
Per l'edizione 2010 gli artisti selezionati, che dal 15 al 26 luglio avranno il compito di decorare edifici pubblici e privati, sono i trentini Luciano Zanoni, Pietro Weber e Maurizio Misseroni, nonché dei veneti Giampietro Cavedon e Roberto Nezzi.
L'obiettivo del progetto è quello di portare, entro il 2012, a 50 il numero di queste testimonianze artistiche presenti nei due abitati. Fino a questo momento ne sono state realizzate di vari tipi: da quelle "ad ore francesi" (le più comuni), che indicano semplicemente l'ora, a quelle "italiche", capaci di comunicare quanto tempo è trascorso dal tramonto del sole, passando per quelle "babiloniche", che al contrario ci dicono da quante ore è sorto.
Filo conduttore dell'edizione 2010 di "Le Meridiane di Monclassico e di Presson" sono gli antichi mestieri. Ecco allora che le opere d'arte che verranno realizzate regaleranno uno scorcio sulle professioni che caratterizzavano la vita di un tempo. A corredo di questa nuova edizione, e fino a settembre, vi sono anche le visite guidate che, ogni giovedì dalle 16.30 alle 18.30, permetteranno ai turisti di accostarsi a questo prezioso patrimonio artistico-culturale. Questi momenti di approfondimento sono in programma nei giorni 15, 22 e 19 luglio, 5 12, 19 e 26 agosto e 2 settembre, al termine dei quali verrà offerto un rinfresco a base di prodotti tipici locali.

Info: www.valdisole.net