Un'esperienza originale che unisce un pizzico di avventura a un tocco di nostalgia. Se aggiungiamo la voglia di ritornare alla natura e alle cose sane e genuine, lontani dallo stress di tutti i giorni, e il costo alla portata di tutti, si capisce il perché del successo crescente riscosso dalle vacanze in fattoria. Tanto che opera Eurogites, la Fédération Européenne du Tourisme Rural, indirizzo ideale per cercare l'opportunità di vivere questo tipo di esperienza in campagna, montagna, mare con 35 organizzazioni professionali in 28 Paesi del Vecchio Continente, per un totale di oltre 100.000 indirizzi.
A noi interessa la montagna e sull'arco alpino sono diverse le opportunità, ma ci sono novità per due esperienze, quelle della Carinzia e del Vallese.
In questo 2010 l'Associazione delle fattorie della Carinzia festeggia i 20 anni di attività. E regala un buono da 20 euro a tutti i suoi ospiti. Sino alla fine del 2011. Per ricevere il buono sconto, disponibile in 70 strutture, basta poco. Si richiede il catalogo, dedicato alle fattorie o alle baite all'Associazione e, una volta ricevuto a casa senza alcuna spesa, si può far fare un preventivo, gratuito, in una baita in quota o in una fattoria carinziana. Ma altrettanto semplicemente, lo si può scaricare dal sito internet www.urlaubambauernhof.com/20. Il risultato sarà sempre lo stesso, un buono sconto di 20 euro sulle tariffe, già bassissime, praticate dagli aderenti all'Associazione delle Fattorie della Carinzia.
Prezzi tanto bassi che per una settimana, in un appartamento per quattro persone, possono spendere 250 euro. Le fattorie e le baite sono ovunque, in tutta la Carinzia. Sono in riva ai laghi, immerse nei pascoli, a pochi passi dalle vette o ai bordi di cittadine storiche come Villach, Ferlach, Klagenfurt. La scelta è davvero ampia, a misura di famiglie e di gruppi di amici, di coppie o di viaggiatori solitari, in cerca di quiete e di un contatto vero con la natura. Si può prenotare per un week end o per una o più settimane, per se stessi o per tutta la propria famiglia: il buono sarà sempre valido. I buoni disponibili sono 10.000, per un totale di 200.000 euro di vacanze regalate.
Le fattorie della Carinzia, poi, possono vantare un' ottima percentuale di ospiti che ritornano, ben il 50 per cento. E questa è sicuramente un'ottima garanzia, una sorta di certificazione del rapporto qualità/prezzo delle baite, dell'ospitalità delle fattorie, dell'accoglienza, sincera, di tutti gli agricoltori carinziani. Per chi non parla il tedesco, poi, non ci sono problemi. Sui cataloghi italiani dedicati a baite e agriturismi sono stati selezionati solo alloggi dove almeno un membro della famiglia che gestisce la struttura parla l'italiano.

Un paio di idee per rendersi conto delle possibilità. La Familienwanderhof Eggeler si trova a 1170 metri di quota, nella Lesachtal, poco dopo il passo di Monte Croce Carnico, che mette in comunicazione Carinzia e Friuli. E' una fattoria antica, del XVI secolo, circondata da 13 ettari di pascoli e boschi, una fattoria dove si lavora il latte, per produrre yogurt e ricotta a dir poco buonissimi. Hans e Gabi Windbichler, i padroni di casa, hanno aperto dagli anni Sessanta le porte del loro agriturismo agli ospiti e offrono un'ospitalità a "quattro fiori", il massimo nella catalogazione dell'Associazione delle Fattorie austriache. Ci si può godere gli antichi piatti della tradizione carinziana, preparati con ingredienti genuini, carni e verdure della fattoria, i bambini possono vivere esperienze uniche, come i giochi nel fieno e la cura degli animali nella stalla, sempre insieme ai padroni di casa. Senza dimenticare le passeggiate in una valle ancora verdissima, intatta. La famiglia Windbichler propone escursioni guidate e poi pranzi al sacco oltre a particolari esperienze - dalla cura dei vitellini appena nati alla raccolta di mirtilli e lamponi. La fattoria propone camere ampie, panoramiche, con possenti pareti di pietra e una splendida cappella privata, barocca. Sino al 31 ottobre la Familienwanderhof Eggeler (Obergail 6, Liesing, tel. 0043/4716/296, www.familienwanderhof.at) propone una settimana in mezza pensione (con cena a tre portate), in camera doppia, a 350 euro a testa. Il pacchetto comprende anche il libero ingresso all'area wellness con piscine della Lesachtal, degustazioni guidate di prodotti della fattoria e passeggiate, con partenza proprio dalla fattoria, con i padroni di casa.

Se invece il tempo è poco, ma si ha bisogno di una pausa rigenerante, ci si può godere l'ospitalità della famiglia Maier nella prima wellness fattoria di tutta l'Austria, il Lamprechthof (Innernöring 25, Eisentratten, tel. 0043/4732/27460, www.wellness-bauernhof.at). Si tratta di un agriturismo biologico dove la bellezza e la salute si curano con saune, in una piccola baita in legno, a fianco di un'energetica cascata, massaggi, bagni di fieno e di latte, impacchi alle erbe, trattamenti beauty ma anche, e soprattutto, con un'alimentazione sana, con il movimento - abbinando le passeggiate, i trekking e le gite in bicicletta al qi gong in mezzo ai prati - con il relax. Sino al 31 ottobre viene proposto un pacchetto con il pernottamento, in camera doppia, e la colazione con prodotti biologici, il libero utilizzo della sauna tradizionale in legno, della sauna con cromoterapia, della cabina a raggi infrarossi e della magnetoterapia. In più sono previsti un massaggio con le campane tibetane, un trattamento viso personalizzato La Stone, un bagno nel latte e una meditazione guidata nella natura. Il prezzo è di 217 euro a persona per i due pernottamenti con la colazione e tutti i trattamenti, sino al 31 ottobre.
Info: Vacanze in Agriturismo in Carinzia/Urlaub am Bauernhof in Kärnten, Viktringer Ring 5, 9020 Klagenfurt (Austria); tel 0043/463/330099; Email: office@urlaubambauernhof.com; www.urlaubambauernhof.com

Nel Vallese sono sempre di più gli agricoltori che si reinventano imprenditori, alla ricerca di nuove forme di sostentamento che possano integrare quanto perso con la crisi, l'aumento della concorrenza internazionale e la riduzione delle sovvenzioni. L'imprenditorialità degli agricoltori svizzeri si manifesta in molti modi, anche con l'invenzione di nuovi prodotti. In Vallese, una cooperativa di piccoli coltivatori che forniscono piante di montagna a industrie farmaceutiche e cosmetiche e alla Ricola, che ne ricava le sue famose caramelle alla tredici erbe svizzere, ha creato un "thè delle Alpi", ora in vendita anche nei supermercati.
E il turismo è un settore ormai importante di questo ampliamento di attività dei contadini: trekking con muli e yak, lavori e corsi in fattoria, pernottamento sulla paglia queste sono solo alcune delle proposte che fanno ormai parte delle attività quotidiane delle fattorie vallesane. Dormire sulla paglia, con tutte le suggestioni che la campagna evoca, non è un'esperienza indimenticabile solo per i bambini: sull'aia si respira a pieni polmoni il profumo del fieno, si possono accarezzare capre e conigli e può accadere che alcuni bambini si spaventino un po' quando, per la prima volta, sentono ragliare l'asino. La colazione è una festa di colori con le marmellate di albicocche e frutti di bosco fatte in casa, mentre il formaggio di montagna viene dalla vicina latteria. Se si vuole saperne di più sull'azienda agricola, il contadino è ben felice di accompagnare gli ospiti in un giro del frutteto parlando dei suoi albicocchi, con cui magari produce l'abricotine, il celebre distillato del Vallese, o di condurli a scoprire i segreti della vigna.

Al turismo dolce si è completamente dedicato il Comune di St-Martin in Val d'Hérens. Gérard Morand, ex sciatore professionista e capocantiere, ha convinto i suoi concittadini a convertirsi alla natura. Grazie alla combinazione di turismo compatibile e agricoltura, St-Martin è riuscita a dare nuova vita a borghi abbandonati, pascoli e alpeggi rinselvatichiti. Oggi, la disponibilità di posti letto per i turisti non è quasi più sufficiente a soddisfare la domanda di tranquillità e riposo nella natura incontaminata del versante occidentale della Val d'Hérens. In aggiunta alle esperienze di vacanza in rifugi e granai ristrutturati, ora Morand invita le famiglie del posto ad affittare agli ospiti le stanze vuote delle proprie case.
E comunque chi si trova a trascorrere le vacanze nelle fattorie svizzere è offerto il "Passeport Musées Suisses". Ovvero l'ingresso gratuito per tutta la famiglia in più di 400 musei della nazione per tutto il periodo di soggiorno.
Info: www.vallese.ch; www.saint-martin.ch

Per ulteriori informazioni (in francese, inglese e tedesco): www.feinschmecker-wallis.ch (Gastronomia in Vallese), www.bauernhof-ferien.ch (Vacanze in fattoria) e www.abenteuer-stroh.ch (Avventura sulla paglia).