Sono tanti i posti al mondo particolarmente bizzarri in cui consumare un pasto guardando il mondo dall'alto. C'è il ristorante girevole a 3 mila metri a Saas Fee, c'è posto per due in cima alla Mole Antonelliana a Torino, si guarda il mare e il deserto di Dubai dal Burj Al Arab, il grattacielo a forma di vela. Certamente è molto originale anche la "Cena sospesa" che offre il 10 agosto Bardonecchia. Per il quarto anno si realizza l'idea lanciata dalla società degli impianti Colomion in collaborazione con il ristorante «Faggio Rosso» dell'Hotel Rivè: un cena che prevede un menù con piatti ricercati serviti sugli ovetti della cabinovia in movimento. Grande successo ha sempre ottenuto l'iniziativa promossa dalla Colomion Spa, in collaborazione con Hotel Rivè, Pasticceria Ugetti e Slow Food.

Così le 80 cabine torneranno ad essere elegantemente imbandite per i piaceri di una cena di "larghe vedute". Un'idea anche romantica, visto che avviene la notte di San Lorenzo, appunto il 10 agosto, momento in per tradizione si volgono gli occhi speranzosi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente. Lo si interpreta come un buon auspicio. Le credenze beneauguranti e poetiche della tradizione non lo sono altrettanto per la scienza e la storia. Se scientificamente la caduta delle stelle è da imputarsi al passaggio, all'interno dell'orbita visiva terrestre, degli asteroidi della costellazione Perseo, culturalmente questa notte è da tempi immemori dedicata al martirio di San Lorenzo, dal III° secolo sepolto nell'omonima basilica a Roma. Le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un'atmosfera magica e carica di speranza.

Un conto è la tradizione, un altro è lo spirito con cui è nata l'idea di Bardonecchia. Allegria, poesia e ottima tavola si sposano sulla moderna cabinovia dello Jafferau a Bardonecchia. E' l'evento trendy e mondano dell'estate della località turistica valsusina. Resta identica l'impostazione, con le varie portate servite ad ogni passaggio delle 80 cabine alla stazione a monte e a valle dell'impianto costruito per le recenti Olimpiadi di Torino 2006.
Il "Menu sospeso" è composto da un aperitivo di benvenuto cui fanno seguito: Bigné ripieni al sottobosco e fonduta; Insalatina di salmerino, finferli e patate; Sfogliatina di seirass; del fën e prosciutto affumicato; Terrina di capriolo, pan brioche al miele e misticanza di verdure; Gnocchi di patate, gamberi e pecorino; Cartoccio di gallina faraona e patate al fieno di montagna; Frutta sotto le stelle e : dolci ritratti; Caffè e piccola pasticceria. Un menù fortemente legato alla tradizione.

I prezzi? La cabina riservata per 3 o 4 persone costa 200 euro, una riservata per 2 persone 150 euro. Occorre affrettarsi per gli ultimi posti, in modo da vivere questa originale proposta che consente di

Per prenotazioni: Ufficio del Turismo di Bardonecchia, Piazza De Gasperi1 - tel 0122 99032.
Per informazioni: Ufficio skipass Piazza Europa 15, Bardonecchia - tel 0122 99137; Villaggio Campo Smith, Bardonecchia - tel 0122 909211.