La Valle Isarco, in Alto Adige, è da millenni il passaggio naturale più agevole di tutte le Alpi centro-orientali. Un punto d'incontro, quindi, tra le culture del Nord e il Mediterraneo. Questo la rende una terra di contrasti intriganti e ben assortiti, tra storia e hi-tech, tra architettura antica e moderna, senza dimenticare gli incroci gastronomici. Classico - ma il più efficace - modo per conoscere la valle, nelle sue più intime "nature" e contraddizioni, è percorrerla a piedi. Allo scopo, si possono seguire nuovi e vecchi sentieri tematici.
A partire dal sentiero che segue le orme del geologo francese Déodat de Dolomieu, e ne porta anche il nome, alla scoperta di una formazione calcarea molto particolare, la Dolomia, che il geologo per primo individuò. Il sentiero di Dolomieu collega Monte Cavallo con Ladurns, passando per sei malghe abitate fino al tratto terminale della Val di Fleres. Gran vista sull'aguzzo Tribulaun, la montagna oggetto degli studi di colui che diede il nome alle Dolomiti. Lungo il percorso 20 tabelloni danno informazioni sulla geologia e sulla flora e la fauna locale. Con un dislivello di soli 300 metri, il sentiero non presenta nessuna difficoltà è lungo 15 km e può essere quindi percorso anche in una sola giornata facendo tappa nella varie malghe che offrono gusto si piatti per rifocillarsi.
La valle si distingue anche una grande attenzione anche per i disabili. In Val di Funes esiste infatti il Sentiero Natura di Zannes: un sentiero che può essere percorso completamente anche su una sedia a rotelle. Lungo circa 3 chilometri, con una pendenza massima dell'otto per cento, è dotato di un rivestimento speciale antiusura e di numerosi punti ricreativi e da diverse annotazioni naturalistiche in scrittura Braille. Il sentiero parte dall'omonimo parcheggio, conduce attraverso i prati Piuswiese, su un ponte in legno di nuova costruzione, giunge al recinto dei cervi, accanto alla vecchia fornace della calce, va fino al rifugio Kelderer Wiese e alla casa forestale, per concludersi nuovamente presso il parcheggio di Zannes. Un sentiero circolare ben concepito con quattordici stazioni ("Montagne da toccare"; "Auditorio della natura") e informazioni sulla flora e la fauna della Val di Funes, adatto anche ad anziani e famiglie con bimbi piccoli.
In questa valle c'è anche il pittoresco "Sentiero dei contadini di montagna", tutto lastricato, che una volta collegava i vari masi con il paese. C'è poi il "Sentiero delle api" a Rodendo, lungo il quale varie stazioni illustrano il mondo di questo insetto tanto utile: presso il maso Locherhof si può vedere l'interno di un'arnia; al maso Lechnerhof si visita una colonia e un apicoltore racconta il suo lavoro. Al termine degustazione di vari prodotti. Tutto il percorso è lungo 7 chilometri (con una guida, 10 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini).
I percorsi della fede. Lo storico Cammino di San Giacomo passa anche per la Valle Isarco (da Vandoies di Sotto fino al Brennero) toccando l'Abbazia di Novacella, a nord di Bressanone, il più grande convento del Tirolo con la chiesa di stile tardo-barocco, il chiostro gotico, l'antica pinacoteca e altre meraviglie. Molti alberghetti e pensioncine lungo il sentiero ospitano i pellegrini a prezzi minimi. Il depliant con tutte le informazioni può esser richiesto gratuitamente al Consorzio Turistico Valle Isarco (www.jakobsweg.it).

Altro sentiero di pellegrinaggio è quello a Campo di Trens, su un antico percorso del 1646, con diverse stazioni di preghiera, porta alla chiesa di Maria Trens dove viene venerata l'immagine di una Madonna del 1470.
Uno dei più bei percorsi lastricati - con migliaia di cubetti di porfido - dell'Alto Adige è il Sentiero dei Tigli,, porta i pellegrini lungo l'antico tracciato dei Reti che sale da Rio di Pusteria a Maranza fino alla chiesetta delle Tre Vergini (Aubet, Cubet e Guerre), un piccolo capolavoro di arte barocca. Partendo dalla Parrocchiale di Vipiteno si percorre invece il Sentiero di Nostro Signore con sette stazioni fino alla chiesa di San Giacomo a Tunes. C'è quindi il Sentiero europeo della fede, nei pressi di Bressanone, dopo 14 stazioni della Via Crucis, arriva alla deliziosa chiesetta alpina di San Cirillo. Corre invece sulla passeggiata ‘Karlspromenade', in direzione Luson, il Sentiero dei Salmi con nove stazioni.

Percorsi in alta quota. L'Alta Valle Isarco, ai piedi del Brennero, offre anche spettacolari escursioni in quota, su scenografiche alte vie. Come l'"Alta Via del Tirolo" che parte da Mayrhofen nel Tirolo austriaco e porta fino a Merano, passando per l'Alta Valle Isarco. Oppure il "Sentiero Europeo 2": 340 km in 22 tappe, lungo un percorso che parte da Innsbruck e arriva a Feltre in Veneto, passando appunto per la Valle Isarco. Una via che unisce l'Austria a tre province italiane e crea un collegamento ideale non soltanto di sentieri, ma anche di culture. Per entrambi i percorsi esiste la possibilità di iniziare o terminare il cammino in vari punti o di fare singole tappe.
In una zona inedita e poco battura, l'"Alta Via di Fundres" da Prati di Vipiteno porta in sei giorni attraverso un paesaggio incontaminato verso i rifugi Bressanone, Ponte di Ghiaccio e Lago della Pausa fino a Falzes in Val Pusteria.

Il sentiero delle castagne. Un percorso tematico di circa 60 km che attraversa boschi misti, prati e castagneti, a mezza costa da Varna fino all'altipiano del Renon con termine a Castel Roncolo a Bolzano passando per Velturno, Chiusa, Villandro, Barbiano. Per scoprire la cultura del castagno e la sua storia. Locali per il Törggelen (in autunno) e Buschenschank, i masi con ristoro, invitano a soste golose durante tutte le stagioni. La cartina con guida e descrizione del sentiero è acquistabile a 7 euro presso il Consorzio Turistico Valle Isarco.
Nel Nordic Fitness Park di Funes si sperimentano invece tutto l'anno le nuove tecniche "attive" di movimento (in inverno slittino, sci di fondo e racchette) con a dosposizione ampi prati e masi alpini. Sei percorsi di Nordic walking per un totale di 100 chilometri su sentieri appositamente segnalati (istruttori e corsi a disposizione, come anche vestiario e misuratori da polso). Sono invece 140 i km di percorsi mountain bike, 245 km quelli escursionistici normali, 65 km quelli adatti per il running.

Info: Consorzio Turistico Valle Isarco, Bastioni Maggiori 26/a, 39042 Bressanone (BZ), tel. 0472.802232, fax 0472.801315; www.valleisarco.info; info@valleisarco.info.