Un anello che abbraccia il Gruppo del Brenta, seguendo un doppio itinerario che si rivolge a due differenti target di camminatori. Ecco in sintesi il nuovo progetto per il trekking, "Dolomiti di Brenta Trek", appena inaugurato che va ad arricchire il già vasto ventaglio delle proposte dell'area del Parco Naturale Adamello Brenta. Il progetto è stato ideato e realizzato dal Parco stesso e promosso dalle Aziende per il Turismo Val di Non, Terme di Comano Dolomiti di Brenta, Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena, Val di Sole e dal Consorzio Turistico Giudicarie Centrali.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile adottata dal Parco Naturale Adamello Brenta già nel 2006 e nel contesto del progetto «Anello del Brenta», che comprende anche il già attivo percorso per le mountain bike (denominato appunto "Dolomiti di Brenta Bike") ed il nascituro tracciato per favorire le escursioni con i cavalli ("Dolomiti di Brenta Horse").

Il neonato "Dolomiti di Brenta Trek" disegna un anello che abbraccia il Gruppo del Brenta, seguendo un doppio itinerario che si rivolge a due differenti target di camminatori. Il percorso "export" è imperniato su 89 chilometri ad oltre 2000 metri di quota e comprende anche le ferrate esistenti nell'area: è pensato per gli escursionisti esperti e ben allenati, che vogliono vivere la montagna più selvaggia, provando l'esperienza del soggiorno in rifugi e malghe.
Il percorso "country", invece, misura circa 160 chilometri per totali 7.200 metri di dislivello, con diverse possibilità di scorciatoie e variazioni di percorso che offrono la possibilità di visitare le numerose località suggestive e di interesse che offre questo lembo di Trentino: è dedicato a chi ama camminare tra natura e cultura, senza rinunciare alla comodità di riposare in confortevoli hotel e agritur che si trovano lungo il tracciato.

Una perla del tracciato "country" è la galleria nei pressi di Terres, in Bassa Val di Non: sviluppata su 2.400 metri, illuminata a tempo quando passano le persone, ospita delle postazioni multimediali che consentono al visitatore di conoscere le caratteristiche dei luoghi, ad esempio sottolineando gli enormi fossili messi in luce dal traforo.
Una buona parte del "Dolomiti di Brenta Trek export" interessa la rete sentieristica ufficiale e quindi, sia a livello infrastrutturale che di segnaletica, la gran parte del lavoro può dirsi già svolta dalla Società Alpintistica Tridentina (ed in parte anche dal Parco Adamello Brenta), attraverso l'ordinaria opera di manutenzione. Lungo il percorso "country" si sono resi necessari, invece, lavori consistenti sul versante della Val di Non, per superare alcune difficoltà di attraversamento.

Info: www.dolomitibrentatrek.it