Raffinata, ricca di charme e di una lunga tradizione nel turismo montano e invernale, Megeve è una delle 12 perle dell'associazione The Best of the Alpes, che raggruppa le capitali storiche delle vacanze alpine. Si offre al turista-sciatore con un misto di elegante classicità e vivace modernità, che nella rete di 445 km di piste può trovare il proprio personale divertimento. Ma le novità per la nuova stagione sciistica alle porte sono tutte orientate alla tecnologia di ultima generazione. Tre le innovazioni che non mancheranno di catturare l'interesse.
Inedito è l'utilizzo del Flashcode sugli impianti di risalita. Grazie alla tecnologia informatica, se si avvicina il telefono cellulare a particolari ologrammi è possibile accedere a numerose informazioni, sia in formato video che in quello di testi. Sono ormai diffusi sulle pagine dei giornali, ma anche con altre applicazioni. A Megeve li si troverà sulle cabine della teleferica i Mont d'Arbois. L'idea di partenza era quella di celebrare i campioni locali che con le loro imprese sportive hanno aggiunto celebrità alla località della Savoia. Da Emile Allais negli Anni 30 fino agli atleti di oggi. E dunque ora, grazie alla tecnologia Flashcode, ogni cabina ha una storia sportiva da raccontare. Attraverso il telefonino, mentre si sale alle piste, è possibile fare la conoscenza dei campioni leggeno la biografia, guardando le foto e i video di ogni campione dello sci.

Per rendere più sicuro il trasporto dei piccoli sciatori in seggiovia in due impianti di Megeve viene utilizzato il sistema Magnestick. Prima località dell'Alta Savoia a utilizzarlo, il sistema si compone di un gilet dotato di una parte metallica sul dorso che, a contatto con un magnete posizionato sullo schienale dei seggiolini, blocca il bambino, prevenendo i rischi di cadute. All'arrivo un sistema sblocca il dispositivo. Ma il gilet è anche dotato di una protezione dorsale certificata secondo le norme europee, così offre protezione anche durante le discese in sci. Il gile è fornito dalle Scuole di sci , ma è anche possibile affittarlo.
Ultimo tocco di tecnologia è sui mezzi battipista. Quelli di Megeve sono dotati di sonar unito a GPS. Duplice l'obiettivo: conoscere esattamente lo spessore della neve e quindi adattare la produzione e la distribuzione della neve programmata. Quindi il risultato è un risparmio energetico e una gestione ecologica del sistema di produzione della neve.

Infine, per non venir meno al ruolo di regina del glamour sulla neve, Megeve anche quest'anno avrà nella piazza centrale un abete di 10 metri interamente ricoperto di 3 mila stelle di cristallo Swarovski.

Info: www.megeve.com