Cancellato quello a squadre per l'esordio della Coppa del Mondo di sci alpino a Soelden, il parallelo del 2 gennaio resta un punto fermo per la Federazione Internazionale. Lo ha deciso la FIS durante il meeting di Zurigo nello scorso weekend, presentando la formula. Si volgerà sempre nella stessa data e per questa stagione si disputerà a Monaco di Baviera nello stadio Olimpico. Dopo l'aggiornamento della "start list" dopo gli appuntamenti di Bormio per il settore maschile e di Semmering per quello femminile, saranno convocati i primi 16 della classifica generale che si cimenteranno su un gigante parallelo di 55 metri di dislivello ad eliminazione diretta. Le porte saranno 23 e distanti 10-11 metri, e così si utilizzeranno sci da slalom. La classif ica finale varrà per la Coppa del Mondo generale. Quindi al "Coach Working Group", organizzato dalla Federazione Internazionale a Zurigo, hanno partecipato tutti gli allenatori delle squadre nazionali e al termine è stato definito il calendario dei tracciatori delle gare di Coppa del mondo della prossima stagione.

In campo maschile saranno sei le gare assegnate ai tecnici italiani: seconda manche del gigante di Soelden (24/10/10) a Matteo Guadagnini, prima manche del gigante di Beaver Creek (05/12/10) ad Alexander Prosch, seconda manche dello slalom di Zagabria (06/01/10) a Jacques Theolier, seconda manche dello slalom di Kitzbuehel (23/01/11) a Cesare Pastore, seconda manche del gigante di Hinterstoder (06/02/11) a Matteo Guadagnini, supergigante di Lenzerheide (17/03/11) a Gianluca Rulfi. La nazione a cui spetta il maggior numero di tracciature è l'Austria con dieci manches, seguita da Svizzera con sei, Francia con cinque, Usa con quattro, Norvegia e Croazia con tre, Slovenia e Svezia con due, Germania e Giappone con uno.

In campo femminile sono invece cinque le gare attribuite all'Italia: seconda manche del gigante di Soelden (23/10/10) a Stefano Costazza, prima manche del gigante di Semmering (28/12/10) a Paolo Deflorian, seconda manche dello slalom di Flachau (11/01/11) a Giuseppe Zeni, seconda manche del gigante di Zwiesel (04/02/11) a Stefano Costazza e supergigante di Lenzerheide (17/03/11) a Raimund Plancker. la nazione maggiormente rappresentata è l'Austria con dieci manches, a ruota la Germania con nove, Francia con sei, Svezia con cinque, Slovenia e Usa con tre, Svizzera e Finlandia con due, Repubblica ceca, Canada e Croazia con una.

Altro punto importante toccato a Zurigo, sempre per quel che riguarda la Coppa del Mondo, è stato quello della sicurezza nelle gare di Coppa del Mondo. Infatti si è presentata la commissione Fis che tratterà il tema della sicurezza e che sarà frutto di una collaborazione fra Università di Salisburgo e quella di Oslo. A farvi parte saranno anche ex atleti, fra cui Marco Buechel, e personalità, vedi Toni Giger. Tra gli obiettivi l'effettuazione di ricerche e studi per migliorare gli standard di sicurezza. Poi c'è stata la proposta di far scendere in alcuni appuntamenti agonistici due o tre apripista che proveranno nuovi materiali ancora allo studio, con lo scopo di regolare poi in futuro misure e sciancrature degli sci. "Staremo a vedere l'evolv ersi di questi studi e le prime proposte", ha osservato Adriano Iliffe, responsabile della logistica gruppi in Coppa del Mondo femminile. Inoltre sembra che in certi passaggi in discesa e superG sarà utilizzata un nuova porta: il telo sarà composto da due parti unite da uno "strappo", così da potersi aprire limitando gli effetti l'impatto dell'atleta con la struttura della porta.