La riunione FIS di Zurigo rende finalmente giustizia a due blasonate sedi italiani, dove la Coppa del Mondo gli sci alpino ha scritto pagine storiche. Se Madonna di Campiglio dovrà aspettare un anno per ridare vita alla famosa e inimitabile 3-Tre sul Canalone Miramonti, si correranno già quest'anno sulle piste di Sestriere due gare del Circo Bianco. Dopo un anno di assenza dal Colle, la Coppa del Mondo femminile si fermerà per due tappe: sabato 29 gennaio una discesa libera e domenica 30 una supecombinata. In attesa di riportare sui tracciati di Torino 2006 anche gli atleti maschi.

"L'aiuto della Regione Piemonte e del Comune di Sestriere - ha dichiarato al rientro da Zurigo Gualtiero Brasso, Direttore Sportivo del Comitato Organizzatore - è stato fondamentale per la definizione della trattativa con la FISI e ci ha portato nel weekend alla conseguente firma dell'accordo con la Federazione Internazionale. La Coppa del Mondo è una tradizione per Sestriere ed abbiamo fatto di tutto per continuare ad ospitarla, nel migliore dei modi, sulle piste della Vialattea con l'obiettivo di recuperare, con una periodicità costante, lo slalom speciale di inizio stagione al Colle". Gli ultimi appuntamenti con la Coppa del Mondo di Sci Alpino a Sestriere risalgono al febbraio '09 con gigante e super combinata maschile e febbraio '08 con discesa libera e super combinata femminile.

Le atlete si sfideranno sulla classica pista Kandahar Banchetta di Sestriere Borgata, omologata per disputare le discipline veloci. Come già avvenuto in occasione delle ultime due edizioni di Coppa del Mondo, per rendere più appetibili le gare si è rimessa in moto anche la macchina organizzativa di "Piemonte Mondiale" per richiamare un grande pubblico e trasformare l'evento in una settimana di sport, musica, festeggiamenti, enogastronomia e tanto altro.

Va salutato con entusiasmo ed orgoglio il rientro della storica gara trentina, tra le più famose al mondo, dove si sono disputati 55 slalom, 31 slalom giganti, 23 discese libere, 32 combinate, 3 superG e 1 parallelo. Nell'albo d'oro figurano grandi campioni come Schranz, Stenmark (quello con maggiori successi, otto tra slalom e giganti), Perillat, Miller, oltre agli azzurri Thoeni, Gros, Tomba, Rocca. Tenere esclusa la 3-Tre dalla Coppa del Mondo di sci alpino restava una brutta macchia per tutto il mondo dello sport della neve. Quel Canalone Miramonti nel passato è stato teatro delle tre discipline, discesa, slalom e gigante, l'unico caso in cui su una stessa pista si disputavano tutte le (il superG non era ancora nato). Il nome della pista è nato così da quella esclusività. In realtà, nella numerazione dei tracciati di Madonna di Campiglio è indicata con il numero 2. Il tracciato pista permette di disegnare percorsi di gara selettivi, anche se le pendenze non superano mai il 40%, attestandosi ad un livello medio del 17%. Il tracciato di 2660 metri di lunghezza è molto tortuoso, con frequenti curvoni e anche S divertenti.