Continua a stupire Kilian Jornet. L'atleta catalano è partito alle 7,15 del mattino da Umbwe Gate, alla quota di 1.651 metri, e ha raggiunto la vetta di 5891.8 metri della montagna più alta dell'Africa alle 12:38:50. Così Kilian Jornet ha battuto i record di scalata sul Kilimanjaro: ha compiuto il dislivello positivo esattamente in 5 ore, 23 minuti e 50 secondi, strappando il primato ufficiale all'italiano Bruno Brunod che nel 2001 lo aveva fissato a 5 ore, 38 minuti e 40 secondi. Quindi meno di 5 ore e mezza per salire e sole 7 ore e 14 minuti totali (nuovo primato) comprensive della discesa. Il record di Brunod ha resistito parecchio, ma in realtà era già stato battuto da altri due tentativi però non riconosciuti ufficialmente. Nel 2005 lo statunitense Sean Burch aveva corso in salita in 5 ore e 28 minuti e, nel 2004 l'austriaco Christian Stangl (tornato alla ribalta delle cronache di recente per la sua falsa e visionaria salita del K2 della scorsa estate) ci impiegò 5 ore e 36 minuti.

Jornet ha seguito la via Umbwe, la più tecnica e diretta, lunga 37 chilometri e considerata dura e pericolosa. Una scelta diversa la sua da quella di Brunod, Burch e Stangl che infatti erano saliti lungo la popolare via Marangu, con pendenze meno tecniche e un totale di 64 chilometri di distanza. Sulla via seguita da Jornet il record precedente era quello dell'atleta della Tanzania Simon Mtuy: 6 ore esatte, mentre il tempo fu di 8 ore e 27 minuti.
Questo primato si aggiunge alla importante stagione di Jornet, che quest'anno ha già conquistato il record di velocità sulla traversata dei Pirenei, il record del Giir di Mont e il titolo iridato di UltraSkyMarathon, ottenendo il miglior tempo di sempre anche all'ultimo Trofeo Kima.