Dopo l'oro in slalom ai Giochi di Vancouver, Giuliano Razzoli trionfa anche nel referendum "Atleta dell'anno FISI 2010" indetto dalla Federazione italiana. Il rappresentante dell'Esercito, nato il 18 dicembre 1984 a Reggio Emilia e residente a Villa Minozzo (Re), grazie alla prestigiosa vittoria sulla pista di Whistler Mountain è riuscito a conquistare il maggior numero di voti dal "popolo della neve", battendo la forte concorrenza di Pietro Piller Cottrer (argento nella 15 km di fondo), Armin Zoeggeler (bronzo nello slittino) e Alessandro Pittin (bronzo nella combinata nordica).

La storica medaglia conquistata sulla pista canadese (unico oro della spedizione italiana) è arrivata a distanza di ventidue anni dall'ultimo trionfo a cinque cerchi nella specialità ottenuto da Alberto Tomba, rendendo il successo ancor più particolare ed emozionante. Nel corso della passata stagione, Razzoli è stato anche capace di aggiudicarsi la prima gara della carriera in Coppa del mondo sul pendio di Zagabria e di raccogliere il terzo posto nell'appuntamento di Kitzbuehel.

"Sono particolarmente orgoglioso di ricevere questo ambito riconoscimento da parte della Federazione, significa che sono riuscito a lasciare il segno nel cuore della gente - ha dichiarato Giuliano - Ho battuto la concorrenza di fior di campioni, tutto ciò mi sprona ulteriormente in vista della nuova stagione che sta per cominciare. L'intenzione è quella di ripetermi nei Mondiali di Garmisch e in Coppa del mondo".
Razzoli succede a campioni di prestigio degli sport invernali italiani in un albo d'oro che soltanto negli ultimi anni ha visto premiati Arianna Follis, Denise Karbon, Manfred Moelgg e Giorgio Di Centa.