Sicuramente una piacevole notizia per gli sciatori della Vialattea è rappresentata dai prezzi degli skipass che non subiscono aumenti. La prossima sarà la quarta stagione consecutiva di prezzi bloccati relativamente al prodotto stagionale, fatto significativo in Italia, e la terza stagione, sempre consecutiva, per i giornalieri ed i plurigiornalieri. Un impegno particolare del comprensorio capeggiato da Sestriere, che si stacca dal quadro generale italiano dove molti altri applicano aumenti di 1-2 euro sulle tariffe giornaliere.

La decisione è stata resa possibile da due fattori.
Il primo: in questi primi quattro anni di gestione è stata riorganizzata la struttura aziendale ed è stato collaudato un progetto gestionale molto attento e flessibile, capace di adattarsi alle più mutevoli condizioni, anche ambientali, facendo sempre molta attenzione ad evitare qualsiasi inefficienza e spreco.

Il secondo: i buoni risultati economici della scorsa stagione, iniziata in sofferenza di neve ma poi proseguita molto bene. I dati lo dimostrano: 14 milioni di passaggi, 1 milione di sciatori, 100 mila plurigiornalieri. Che hanno prodotto un fatturato di 24,5 milioni di euro, di cui 4,5 da skipass stagionali, 11,5 plurigiornalieri, 8,5 giornalieri. E altro dato positivo l'aumento del 9% delle assunzioni di personale fisso.

Numerose le formule di skipass che offrono un ventaglio di scelte adattabili alle diverse situazioni ed esigenze dei clienti. In più continua la politica del co-marketing che offre vantaggi pratici agli sciatori della Vialattea. E non ultimo l'abbinamento sport-cultura con Torino Musei per l'ingresso agli spazi espositivi della capitale piemontese. Un ottimo biglietto da visita (molto apprezzato l'inverno scorso) per l'incoming italiano e straniero, in aumento.
Dopo i grandi investimenti sugli impianti nella scorsa stagione, quest'anno le novità tecniche sono minime. Sostanzialmente si è continuato a migliorare il settore del Fraiteve, decisivo punto di snodo per i 400 km della skiarea, essendo una vera e propria cerniera fra le aree di Sestriere, Sauze d'Oulx e Sansicario Alto. Quindi nel corso dell'estate si è continuato a lavorare sul Vallone del Rio Nero, questa volta migliorando e modificando gli aspetti prettamente sciistici, creando una nuova parte della pista Cresta 27 e potrete constatare come il Vallone rappresenti una vera e propria cerniera fra le aree di Sestriere, Sauze d'Oulx e Sansicario Alto. Rimanendo sempre nel Vallone del Rio Nero sono stati effettuati lavori di bonifica alla pista 25 del Canale Colò.

Nell'ottica i migliorare il servizio, è in fase iniziale il rifacimento della segnaletica sulle piste che prevede anche l'installazione di 40 Info Point distribuiti su tutto il comprensorio. Informare il cliente significa limitare i disagi e far sciare in sicurezza. La segnaletica verrà suddivisa in varie tipologie: per gli impianti, per le piste, per le località (ognuna verrà identificata con un colore di riferimento per facilitare gli spostamenti ed il rientro degli sciatori).
Ma una parte importante della presentazione della nuova stagione è la parte del discorso del presidente, Giovanni Brasso. Il quale ha riportato in primo piano, in modo netto e diretto, il tema della sinergia tra le diverse componenti dell'economia delle valli legate allo sci. Uno studio di settore ha rilevato che l'incidenza di un comprensorio come la Vialattea sulla realtà regionale è valutabile intorno ai 400-450 milioni di euro. E quindi investimenti (e sistema di neve programmata) non può essere solo a carico dei gestori di impianti, pur con contributi pubblici.

Inoltre, regioni come il Piemonte non sono in grado di competere con le possibilità decisamente più consistenti di regioni a statuto speciale come Val d'Aosta e Trentino-Alto Adige. Senza contare che la Vialattea confina con la Francia, dove le politiche di sostegno della montagna sono decisamente positive, da anni. Occorreranno nuovi indirizzi d'intervento e politiche concrete (anche sulle infrastrutture) del Piemonte per sostenere investimenti pubblici e privati messi in campo per cogliere al meglio le opportunità turistiche create dall'evento Olimpiadi. Un aiuto a sbloccare la situazione verrà dal Federalismo?