La stagione dello sci quest'anno sta per iniziare nel migliore dei modi, con freddo e neve anticipati. Ne beneficia anche la Coppa del Mondo, all'esordio a Soelden sul ghiacciaio tirolese del Rettenbach, sabato 23 con lo slalom gigante femminile e con quello maschile domenica 24. Per il primo weekend di gare le previsioni meteo annunciano una bella giornata. Meglio non lo si poteva sperare. Lo conferma il FIS Race Director per le discipline tecniche femminili, Markus Mayr: "Le condizioni sono sorprendentemente buone, le migliori degli ultimi 4 anni. La zona finale del tracciato, a ridosso del parterre, è sempre stata critica, per migliorare questo aspetto gli organizzatori hanno coperto questa zona durante l'estate e hanno fatto in modo che la neve non si deteriorasse troppo e questo ha pagato. Nella parte alta c'è un misto di neve naturale e artificiale. Le basse temperature, specie di notte, hanno facilitato la preparazione".
Il vernissage della stagione dello sci alpino di Soelden sarà come di consueto trasmesso in diretta televisiva. La prima manche del gigante femminile è programmato in diretta dalle ore 10 sia su RaiSport1 che su Eurosport, mentre la seconda prova sarà live (ore 13) su RaiSport1 e in differita su Eurosport (ore 14.45). Tutta dal vivo invece la cronaca della gara maschile di domenica: le due emittenti si collegheranno con la pista di Soelden alle 10 per la prima manche e alle 13 per la seconda prova.

Intanto gli staff tecnici delle diverse nazionali hanno definito le squadre che saranno protagoniste dell'esordio agonistico sulle nevi del Tirolo. Un esordio caratterizzato da diversi ritorni. Soprattutto da quello di Kalle Palander, che ha dovuto patire una lunga assenza e molti guai fisici, a partire da quell'infortunio nella sua ultima gara a Schladming nel febbraio 2008, ben 33 mesi fa. Oggi è intenzionato a recuperare il tempo perso: "Voglio chiudere la stagione tra i migliori 10 in gigante e i migliori 20 in slalom. Lo stimolo più grande per tornare è stata la fame di vittoria e di risultati", ha dichiarato il campione finlandese. Con lui tornerà in gara il connazionale Markus Sandell (un anno fa si infortunò in allenamento perdendo il rene e la milza), i francesi Grange e Fanara, vittime della trasferta nordamericana a dicembre e reduci da un lento recupero dopo la rottura dei crociati.
Ma ecco come sono composte le squadre.

ITALIA. Giovanni Borsotti ha vinto la sfida con Antonio Fantino (che già ha esordito a Soelden l'anno scorso). La somma dei due migliori tempi su quattro manche disputate al Tonale ha decretato che sarà il ventenne di Bardonecchia il nono italiano a scendere in pista sul Rettenbach. La selezione interna si è resa necessaria per il regolamento FIS che impone la presenza di un solo atleta oltre il 100° posto della lista punti FIS di specialità. Mentre per Christof Innerhofer (99°) non ci sono stati problemi, per Fantino (102°) e Borsotti (103°) ha dovuto decidere il cronometro. E per Borsotti sarà la seconda gara in Coppa del Mondo. Gli altri in gara saranno Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Alberto Schieppati, Michael Gufler e Florian Eisath.
Qualche polemica ha suscitato la decisione di Claudio Ravetto di portare 9 atleti e non i 10 consentiti per ogni team. "Non porto i militari, con motivazioni diverse. Avranno certamente le loro chances, ma non per Soelden. Preferisco anche valutarli dopo le prime gare di Coppa Europa", ha spiegato Ravetto.
Decisione più semplice per le azzurre. Per i 9 posti disponibili erano già sicure Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Irene Curtoni, Federica Brignone, Camilla Alfieri e Giulia Gianesini. Gli ultimi due pettorali sono stati assegnati ad Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.

AUSTRIA. Altro ghiacciaio (Hintertux) altre selezioni, in questo caso per gli ultimi pettorali da assegnare nel Wunder Team. Stephan Goergl, Bernhard Graf, Michael Zach e Matthias Mayer si sono conquistati i 4 pettorali rimanenti e quindi uniranno ai 7 già prescelti, ovvero Benni Raich, Marcel Hirscher, Romed Baumann, Philipp Shoerghofer, Hannes Reichelt, Chrisoph Noesig e Bjoern Sieber. Anche le ragazze hanno fatto selezione. La lotta era ristretta per tre pettorali e se li sono disputati Martina Geisler, Nicole Schmidhofer, Bernadette Schild, Anna Fenninger, Margret Altacher, Regina Mader, Evelyn Pernkopf e Christina Staudinger. Erano in pista anche quelle già sicure del posto: Lizi Goergl, Kathrin Zettel e Stefanie Koehle. Oltre a loro saranno in gara Michaela Kirchgasser, Andrea Fischbacher, Ramona Sieberhofer. E Niki Hosp, al rientro sul Rettenbach, dopo che un anno cadde dopo pochi secondi. Si infortunò e il recupero durò tutta la stagione. I tecnici hanno comunicato solo qualche giorno dopo i test i nomi delle prescelte: Margret Altacher, Anna Fenninger e Bernadette Schild.

FRANCIA. Le selezioni svolte a Tignes hanno definito la composizione del team transalpino. Al meglio delle 4 manches si sono sfidati Pinturault, Faivre, Obert, Theaux e Pichot, e in conclusione gli ultimi due pettorali andranno ad Alexis Pinturault, campione del mondo juniores 2009, e Adrien Theaux. Con loro correranno i già sicuri Richard, Missilier, Mermillod-Blondin, De Tessieres, Fanara e Grange (top30 della classifica in slalom) e Julien Lizeroux. Saranno 8 le ragazze: Taina Barioz, Anne-Sophie Barhet, Marion Bertrand, Olivia Bertrand, Ingrid Jacquemod, Anemone Marmottan, Tessa Worley e Nastasia Noens

SVIZZERA
. Primo obiettivo di squadra è quello di aggiudicarsi la classifica per nazioni, mancata per meno di 1000 punti nella scorsa edizione di CdM, comunque segnata dalla conquista della vetta da parte di Carlo Janka, mentre Christian Spescha si è aggiudicata la Coppa Europa. Atteso alla prova il gruppo delle ragazze ora guidato dal nuovo coach Mauro Pini e capitanato dalla rientrante Lara Gut. Comunque i maschi selezionati sono Carlo Janka, Didier Cuche, Silvan Zurbriggen, Sandro Viletta, Marc Berthod, Beat Feuz, Christian Spescha e Marc Gisin. In campo femminile con Lara Gut ci saranno Fabienne Suter, Andrea Dettling, Kathrin Fuhrer e Wendy Holdener, classe 1993 all'esordio in Cdm.