L'ultimo weekend di novembre è ormai per quasi tutte le skiarea la data di esordio della nuova stagione dello sci, una partenza anticipata grazie a ritrovati inverni nevosi. E venerdì 26 novembre, in notturna a Obereggen (dove per l'occasione lo skipass sarà gratuito per tutti), si allinea alla partenza anche il "Prove libere Tour", manifestazione itinerante in cui le aziende del Pool Sci Italia presentano le novità tecniche della nascente stagione. Sette le tappe in cui gli sciatori potranno provare gratuitamente gli ultimi modelli presentati sul mercato. Ecco il calendario delle tappe 2010/11: 26 (in notturna dalle 19) - 27- 28 Novembre 2010 a Obereggen (Bz); 4-5 Dicembre in Val di Fassa-Passo San Pellegrino (Tn); 11- 12 Dicembre a Cervinia (Ao); 18-19 Dicembre a Zoldo (Bl); 15-16 gennaio 2011 a Limone Piemonte (Cn); 22-23 gennaio a Corno alle Scale (Bo); 2-3 Aprile a Val di Fiemme-Pampeago (Tn).
Due le novità per questa edizione. La prima è il nuovo ingresso di Blizzard fra le aziende (Atomic, Dynastar, Fischer, Head, Nordica, Rossignol, Salomon, Voelkl) che mettono a disposizione i loro materiali, così sono nove i marchi coinvolti. La seconda è un'interessante studio statistico basato sulle schede che gli sciatori, coinvolti nelle passate edizioni, hanno compilato. Un lavoro prezioso per sempre meglio identificare quale tipo di sportivo ama, pratica lo sci e quali sono i suoi gusti le sue abitudini. Una chiave di lettura delle tendenze, tenendo presente che non si tratta di uno spaccato del consumatore, ma di un profilo molto ben delineato del super-appassionato. Una "fotografia" che offre diversi spunti alle aziende, ma anche alle realtà turistiche.

Riassumiamo i dati più significativi emersi dalle schede raccolte durante i test. Intanto chi sono gli sciatori che partecipano a questi Test? Cosa cercano? Nell'arco di cinque anni, a partire dall'aprile 2005, il Pool ha organizzato 27 prove sci con la presenza delle otto aziende che fanno parte del Consorzio che supporta le squadre azzurre. Sono 15 le località differenti, in 9 Regioni per un totale di 7950 schede registrate. Le registrazioni sono stimate all'incirca il 50% del totale delle presenze.
Due terzi di questi sciatori si sono recati apposta nella località, o erano a conoscenza del Tour. E' interessante notare che il 20% dei partecipanti al Tour è lombardo e solo 2 delle 27 tappe sono state organizzate sulle montagne lombarde. Comunque le maggiori presenze le assicura il Veneto con il 22%, terza l' Emilia 14%, poi Piemonte 12%, Alto Adige 11%, Trentino 11%, Friuli 4%, Toscana 3%, Liguria 1%, Lazio 1%, Abruzzo 0,5% alla pari con la sorpresa negativa della Val d'Aosta con lo 0,5%.

L'82% sono maschi. Il 51% sopra ai 36 anni, e l'età media, inesorabilmente, sale anno dopo anno. La maggioranza è formata da sciatori accaniti, visto che il 50% si permette più di 21 giorni di sci all'anno. Sono consumatori già ben preparati e sanno quello che vogliono: quasi il 50% vuole provare i modelli di punta delle aziende, le donne cercano i modelli a loro dedicati e si indirizzano, in maggioranza, verso Gran Turismo e Race Carve. In 14 tappe, per un totale di 4311 risposte, è stato poi chiesto con quale frequenza avviene il rinnovo del materiale tecnico. In riferimento al cambio degli sci si nota come il 72% degli intervistati dichiara di cambiare lo sci nei primi 3 anni di vita mentre, per quanto riguarda lo scarpone si può notare come il nuovo acquisto venga notevolmente posticipato (49% negli stessi anni).

Altro dato: Il 48% esprime preferenza per modelli "gara"; il 45% esprime preferenze per modelli Race Carve e GT; il 7% esprime preferenze per modelli di nuovo collocamento. Seppure con leggere oscillazioni risulta evidente una tendenza quasi costante al calo di richiesta per i modelli da agonisti (da un 53% complessivo del 2006/2007 ad un 46% del 2009/2010). E' molto più forte il calo del modello "Gigante" rispetto al calo del modello "Slalom". Anche se non in maniera equivalente al calo del primo corrisponde una crescita costante del modello Gigante Race Carve. Anche se in maniera più altalenante vi è anche una crescita del modello Slalom Race Carve. Altri numeri segnalano la crescita di interesse verso nuove specialità: il calo della richiesta di modelli Gran Turismo viene totalmente compensato dalla crescita di richiesta dei modelli Xcross (in maggioranza tra i 18 e i 25 anni); e si fa notare una leggera ma costante richiesta di modelli di nuova generazione (doppie punte-freeride).
Analizzando le risposte alla domanda "Attraverso quali canali seguite lo sci" emerge la conferma di ciò che già la realtà dimostra: un predominio della televisione (e cresce la TV satellitare), un aumento dell'utilizzo del Web mentre è inesorabile il calo della carta stampata

Altre riflessioni saltano all'occhio quando si osservano le tabelle sull'evoluzione dell'età dei partecipanti, perchè si può notare che la fascia sotto i 18 anni subisce un calo costante negli anni, mentre la fascia tra i 18 ed i 25 tende ad aumentare in maniera quasi inversamente proporzionale alla precedente. La fascia tra i 26 ed i 35 anni ha un calo tendenzialmente costante, quelle tra i 36 e 45, tra i 46 e 55 e tra i 56 e 65 sono in aumento.
La fascia degli over 65 (non compresa nelle tabelle) è sostanzialmente costante. I dati che emergono sono troppo altalenanti per dettare delle conclusioni; se da una parte è positivo il dato riguardante l' età media complessiva per contro lasciano perplessi i dati riguardanti i giovani sotto i 18 anni. Prima di arrivare a lanciare grida di allarme si deve comunque considerare la loro difficoltà a muoversi autonomamente ed il fatto che molti vengono contattati dalle aziende attraverso gli sci club. Si può comunque tranquillamente asserire che il campione analizzato soffre di una evidente tendenza all'invecchiamento.

Info: www.poolsciitalia.com