A 38 anni è ancora desideroso di sfide, Giorgio Di Centa. Ha fatto gridare di gioia l'Italia intera con uno sprint imperiale che gli valse l'oro olimpico della 50 chilometri a Torino 2006, ed l'atleta di Tolmezzo è più che mai intenzionato a confermare la sua posizione nel gotha dello sci di fondo mondiale. Due ori e un argento conquistati ai Giochi Olimpici, un argento e tre bronzi vinti in Campionati Mondiali, dieci podi in gare di Coppa del Mondo e 20 titoli italiani, il carabiniere Di Centa vanta un palmares di grande prestigio che lo colloca tra i fondisti azzurri più forti in circolazione.
E non pago dei risultati ottenuti e incurante della data di nascita (classe 1972) Giorgio Di Centa guarda al futuro con obiettivi ambiziosi. "Ho le stesse motivazioni di quando entrai in nazionale nel 1988 e per questa ragione credo di avere ancora molto da dire - ha commentato Di Centa - e sono convinto che per raggiungere un traguardo a lungo termine sia importante anche l'esperienza. E io ne ho da vendere!". E punta a misurarsi ancora con gli sci stretti del fondo per un altro quadriennio olimpico, ovvero verso Sochi 2014. E' sulle orme di una altro grande fondista di esperienza, "Grillo" De Zolt (classe 1950), che tra i 38 e i 44 anni ha conquistato due argenti olimpici (le 50 km a Calgary e Albertville) e un oro (in staffetta a Lillehammer).

A questa sfida ne aggiunge un'altra: cambiare marca di sci. Un passo non facile per un fondista. Però questa nuova doppia avventura il carabiniere Di Centa la vuole tutta italianae così ha scelto di calzare gli Skitrab, azienda di Bormio, un marchio di eccellenza nello sci di fondo e nello scialpinismo. Non un colosso multinazionale ma un impresa che sa di artigianale ma cui non mancano gli strumenti della ricerca nel produrre i materiali.
Un connubio importante perché i fondisti sanno perfettamente quanto sia delicata e a volte decisiva l'affidabilità degli sci e l'assistenza dell'azienda produttrice. Ma anche Skitrab ben valuta l'apporto che un atleta come Di Centa potrà fornire allo sviluppo dell'azienda. "Siamo particolarmente orgogliosi di lavorare a fianco di Giorgio, perché per noi significa raccogliere una sfida ambiziosa - commenta Adriano Trabucchi, presidente di Skitrab - e allo stesso tempo siamo anche consapevoli di avere il know how necessario da mettere a disposizione di un campione olimpico".

Skitrab nasce nel 1946 dall'intuizione e dalla passione di Giacomo Trabucchi che costruì i primi sci in legno massiccio. Da allora il costante e naturale contatto con la gente che vive la montagna, ha contribuito allo sviluppo di un prodotto vicino alle vere esigenze degli sciatori. Oggi la famiglia Trabucchi, nella sede storica di Bormio in Valtellina, è in grado di studiare, sviluppare e offrire prodotti tecnici di altissima qualità, che fanno di Skitrab un'azienda conosciuta e apprezzata dagli atleti di tutto il mondo.

Info: Ski Trab, via Battaglione Tirano, 6; 23032 Bormio (So); tel. 0342/ 901650; www.skitrab.com