Slittino, sport tradizionale: e' lo sport popolare più diffuso in Alto Adige. Lo si pratica fin da bambini, a scuola, si fanno gite in famiglia, ma anche le serate al chiaro di luna tra amici sono molto frequentate. Anche un pubblico sempre più ampio anche di ospiti inizia a scoprire questa disciplina sportiva: nelle 140 piste da slittino dell'Alto Adige qualcuno calcola che si cimentano 70-80 mila persone a stagione invernale. Non tutti sono consapevoli anche dei pericoli che si possono celare dietro ad questo sport apparentemente semplice, da praticare per solo divertimento. Uno sport tradizionale, pure per svizzeri e austriaci. Ma anche uno sport visto come un'attività da bambini, quindi sottovalutato per alcuni aspetti. Con l'obiettivo di informare, prevenire ed assistere chi prende in mano uno slittino, è stata appena fondata l'Associazione Sportiva "Slittino sicuro". Perché ormai sta diventando un'attività che, soprattutto per chi la pratica occasionalmente, una fonte di pericoli. E per salvaguardarne l'immagine che è stato redatto un progetto, al quale aveva dato impulso e idee anche un innovatore, oltre che sciatore di fama e imprenditore geniale, il compianto Erwin Stricker.

Ora l'associazione c'è e si sta muovendo. Alla presidenza ci sono altri due sciatori altoatesini, Kurt Ladstaetter (presidente) e Gustavo Thoeni (vice). A sostenerla, per ora come testimonial, ci sarà il grande campione i slittino (5 ori olimpici) Armin Zoeggeler. Questa stagione sarà ancora impegnato agonisticamente, ma dal prossimo anno Armin dirigerà l'associazione. Il progetto si basa soprattutto sulla comunicazione all'utente finale, rivolgendosi a chi si vuole divertire con questo attrezzo ora di svago e sport, un tempo strumento di lavoro.Va fatto capire che lo slittino, se non usato correttamente, può comportare dei rischi. Così con Zoeggeler sono state elaborate 10 regole fondamentali per muoversi in sicurezza. Fra breve poi ci sarà un accordo con una compagnia assicurativa per studiare una formula di polizza, il cui costo sarà compreso nel prezzo dell'affitto. In seguito scatterà un piano di formazione i maestri in tutto l'Alto Adige, e quindi nelle altre zone in cui si pratica o praticherà lo sport dello slittino. In più si certificheranno criteri di sicurezza e classificazione delle piste, dei materiali. Nella prima fase del progetto saranno istituite alcune scuole a cominciare dalla zona di Plan de Corones (Riscone e San Vigilio), in Valle Isarco (Monte Cavallo/ Vipiteno).

Si diceva che sono 140 le piste altoatesine: Quella più lunga d'Italia si trova alla Plose, a Bressanone, in Valle Isarco: 10,5 km di divertimento da Valcroce fino a S. Andrea con la possibilità di "spezzare" in due la discesa alla stazione intermedia. La pista da quest'anno sarà anche percorribile di notte con l'apertura della cabinovia ogni venerdì sera (dal 7 gennaio all'11 marzo 2011) dalle ore 18.30 alle 23.00 (www.plose.org). Invece la pista, ma illuminata, più lunga d'Italia é quella che dal Monte Cavallo scende a Vipiteno in Valle Isarco. Ben 9,6 km di pista innevata. Chi é in possesso di un giornaliero o di uno skipass pluri-giornaliero può salire anche alla sera (fino alle 22) per utilizzare la pista da slittino ogni martedì e sabato dalle 19.00 alle 24.00. (www.rosskopf.com). Tutte i tracciati sono descritte nella guida "Piste da slitta in Sudtirolo" di Heiner Oberrauch, Herbert Pardatscher-Bestle e Augusto Golin, edito da Athesia Bolzano. Non ultimo, tra i progetti di "Slittino sicuro", c'è l'obiettivo di diffondere anche in altre valli delle Alpi italiane, la pratica di questa attività. Su piste sicure, secndo le regole, è ovvio.