Dal prossimo anno sono 24 le località alpine europee che possono brillare di una luce particolare. Quattro nuovi membri (Cogne, Moena, Valdidentro e la francese di Pralognan-la-Vanoise) dal 1° gennaio 2011 entreranno a far parte di quella particolare collana di "Perle delle Alpi", l'Associazione, impegnata nello sviluppo di un turismo sostenibile all'insegna della mobilità dolce. Lo ha sancito l'Assemblea dei soci dell'Associazione, riunitasi lunedì 18 ottobre a Berchtesgaden, in Baviera. Un cospicuo ingresso nel club operante in Italia (13 località), Austria (4), Germania (2), Svizzera (2), Francia (2) e Slovenia (1).
L'Associazione, nata nel 2006, ha come prerogativa quella di promuovere un turismo ecosostenibile, rispettoso del territorio e del clima. Le località che ne fanno parte hanno adempiuto a dei rigidi criteri previsti dallo statuto di "Alpine Pearls", lavorando nel corso degli anni per riuscire ad offrire ai propri turisti delle vacanze di qualità, al riparo dal traffico, dal rumore e dalle inquinamento delle auto. Per far questo, si è dovuto sviluppare il concetto di "mobilità dolce", dove per esso si intende l'offerta di percorsi attraenti e di mezzi ecocompatibili per una mobilità sostenibile a 360° e l'incremento dei servizi di trasporto pubblico, con lo scopo di disincentivare l'uso dell'automobile e dei mezzi motorizzati, sia nei turisti che nei cittadini stessi.
Il network alpino offre per ciascuna aderente pacchetti turistici sia d'estate sia d'inverno, anche in forma di week-end e settimane gastronomiche basate sui prodotti locali. Una delle iniziative più importanti del circuito è l'"Alpine Pearls Culinaria Tour", un viaggio enogastronomico in cui vengono presentati i piatti tipici e le migliori ricette delle varie località. Il sito internet dedicato alla rete di località permette inoltre di programmare la propria vacanza cercando gli orari dei servizi di trasporto, consultando i pacchetti e scoprendo le offerte e le possibilità di escursioni, di noleggio di bici elettriche e così via per ciascuna località.

I nuovi ingressi italiani coprono tutto l'arco alpino meridionale. A cominciare dalla valdostana Cogne, una delle patrie italiane dello sci di fondo, affacciata sul Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un piccolo gioielleo con antiche tradizioni legate a Sant'Orso, un dedalo di percorsi per fondisti, una secolare cultura artigianale di pizzi e sculture in legno (bellissimi i galletti). "Il riconoscimento di Perla Alpina vuole significare per Cogne non un traguardo, bensì un punto di partenza - ha commentato il sindaco Franco Allera - attraverso cui lavorare attivamente per sensibilizzare popolazione locale e ospiti alla filosofia della mobilità dolce e del rispetto dell'ambiente. L'essere divenuti una Perla significa per la località intraprendere un ruolo di cooperazione efficace, attraverso un continuo scambio e confronto con le altre Perle, con l'obiettivo di far crescere l'Associazione ». «Questo è un progetto già avviato dalla passata Amministrazione - continua Andrea Celesia, assessore al Turismo di Cogne - e condiviso anche da noi, per la particolare attenzione che la catena delle "Perle Alpine" pone su alcuni aspetti come la mobilità dolce e l'autenticità del prodotto alpino». www.cogneturismo.it

Comune più ampio della provincia di Sondrio, la Valdidentro offre ai visitatori angoli di particolare bellezza: dai pendii del ghiacchiaio della Cima Piazzi (3429 m), alle fonti termali, agli incantevoli laghi e fiumi che ne solcano il territorio. E' anche il luogo adatto per ogni sport: gli amanti del fondo e della mountain bike hanno a disposizione una corposa rete i tracciati e sentieri ben segnalati. Con il riconoscimento del comune valtellinese, anche la Lombardia potrà annoverare tra le proprie fila una Perla Alpina. Piste ciclabili, chiusura al traffico delle valli laterali, promozione di navette al posto delle auto, sono solo alcuni degli interventi promossi dall'Amministrazione Comunale che hanno consentito alla località di ottenere questo riconoscimento all'impegno verso un turismo che cura l'ambiente. www.valdidentronline.it

Cerniera tra le valli dolomitiche di Fassa e Fiemme, Moena, abbracciata dai Monti Pallidi, da boschi e prati, si sviluppa in un centro compatto, che negli ultimi anni ha subito importanti cambiamenti, sempre in linea con le tradizioni. In estate la località trentina è particolarmente apprezzata per le passeggiate ed i numerosi sentieri da percorrere a piedi o in mountain bike. In inverno invece è il cuore pulsante della Ski Area Trevalli, un comprensorio caratterizzato da una moderna e funzionale rete di impianti di risalita e da splendide piste, che riunisce l'Alpe di Lusia, il Passo San Pellegrino con lo spettacolare balcone del Col Margherita, e la Valle del Bios. Moena, località di partenza della Marcialonga, offre inoltre agli appassionati dello sci di fondo un'ampia scelta di tracciati. Qui la sensibilità verso la tradizione ladina e il territorio vive anche nella cucina. Protagonista di tante ricette è il famoso formaggio Puzzone di Moena, da anni presidio Slow Food, il cui tratto distintivo è la fragranza marcata, decisa, intrigante. Da sempre è definita "la fata delle Dolomiti". A Moena, in Val di Fassa, gli spostamenti del turista, dall'inizio alla fine della sua vacanza, sono affidati ad un efficiente servizio di trasporto pubblico o a mezzi ecocompatibili. "La mia speranza - confida il primo cittadino Riccardo Franceschetti - è che Moena possa migliorare significativamente la propria qualità di vita. Con la realizzazione della circonvallazione abbiamo compiuto un passo importante: ora il traffico non transita più per il centro. Ma non basta". E l'assessore all'Ambiente Giancarlo Ramus ha annunciato l'avvio di un progetto di "Bike sharing": saranno create all'interno del paese quattro isole, dove turisti e residenti potranno trovare biciclette elettriche, alimentate tramite pannelli solari, da utilizzare per i loro trasferimenti. www.moena.it

Il comune francese di Pralognan ha dimostrato una spiccata sensibilità per ciò che riguarda il tema del rispetto della natura e della sostenibilità ambientale: inevitabile impegno dato che la località è inserita nella splendida cornice del Parco Nazionale La Vanoise. Pralognan si trova in una posizione privilegiata alla fine della valle e non conosce i problemi legati al traffico di passaggio. Il centro del paese inoltre è molto compatto e le mete di interesse sono tutte facilmente raggiungibili a piedi, il che rende superfluo l'uso della macchina sia d'estate che d'inverno. Un vero gioiello è poi il piccolo borgo storico della frazione di La Croix. Trekking, alpinismo, passeggiate e sport sulla neve: le attività a contatto con la natura sono molteplici e adeguate in relazione agli obiettivi di "Alpine Pearls". Pralognan è un villaggio a misura d'uomo, per vivere la montagna alla stato puro, lontani dal frastuono del turismo di massa. www.pralognan.com

Info: www.alpine-pearls.com