La neve è già scesa, in anticipo. E continuano a posarsi sulle piste da sci italiane. Una condizione essenziale per guardare con ottimismo alla nuova stagione che sta per partire. Il buon innevamento nei due scorsi inverni ha permesso di superare le difficoltà che la crisi economica sta creando al Paese. Comunque gli operatori delle località italiane ancora una volta si dimostrano coraggiosi imprenditori e, con le dovute cautele, si presentano ai turisti della neve con una buona serie di novità, composte di nuovi impianti e nuove piste. Certo, non è un momento facile, ma l'industria della neve ha dato una bella dimostrazione di realismo e coraggio.
Le novità che la nuova stagione sciistica sta per presentare in Italia sono parecchie. Ben più che sugli altri versanti delle Alpi. Francesi, svizzeri e austriaci non ne possono vantare altrettante, ma il loro parco impianti è mediamente più moderno. Dunque le località montane italiane hanno scelto di proseguire l'ammodernamento delle strutture e migliorare ancora l'offerta dei servizi sulle piste, compiendo anche molti forzi sul piano commerciale, modulando le tariffe degli skipass sempre più verso il concetto di "pago quanto riesco a sciare". A consumo e non a forfait. Ormai lo sciatore italiano ha a disposizione una tale gamma di soluzioni che devo solo decidere pragmaticamente, qual i sono le sue necessità e scegliere la formula più consona. Ormai ci sono skipass a ore, quelli di stazione, altri con abbinamenti alberghieri. E poi c'è il grande aiuto della tecnologia, per cui sono disponibili sistemi informatici che aiutano a scegliere il prezzo più basso, con formule prepagate e senza più il fastidio di code alle casse delle società degli impianti di risalita. Sempre tenendo presente della notevolmente aumentata qualità e comodità si seggiovie e telecabine. Guardiamo allora alle diverse novità della "neve italiana", partendo dlle regioni che hanno investito di più. Che sono poi quelle ad "alta vocazione montana", favorite da un favorevole status giuridico, ma che non si sottraggono a cercare sempre una maggiore competitività sul mercato internazionale del turismo invernale.

La Valle d'Aosta offre tre nuove piste "nere"

BREUIL-CERVINIA
Grandi novità sotto la Becca, tutte disegnate nella parte alta dell'area-ski del Cretaz, nella zona della seggiovia a sei posti con cupole di protezione "Pancheron", là dove il Cervino con la sua imponente Parete Sud sorveglia a vista gli sciatori. Sono nati nuovi tracciati, una nera da brivido chiamata "pista nera del Cervino" (dislivello di 250 metri, lunghezza di 1.180 m., servita da una seggiovia esposto) che, sul percorso della mitica "numero 59", consente di mettere alla prova le capacità tecniche anche dello sciatore più provetto con un muro iniziale da "vertical ski" (proprio sotto le Creste del Furggen). Un ritorno atteso da anni. Poi c'è un tracciato meno adrenalinico, ma neanche più di tanto, già conosciuto come pista "numero 24". Però ora è completamente ridisegnato, allungato e allargato per offrire altre belle opportunità di sciare in questo "comprensorio nel comprensorio", comodamente raggiungibile con la seggiovia "Cretaz" da centro paese e successivamente con la nuova "Pancheron". E sempre in tema di belle opportunità, sotto il Cervino, nella scenografica zona chiamata "Città delle pietre", là dove lunghi bilichi di roccia sembrano sculture lasciate lì per aggiungere magia al luogo, è destinata una pista per lo "slow ski". Un tracciato su cui disegnare curve dolci, fermarsi ad ammirare l'imponente bellezza del paesaggio d'alta montagna. Una nuovo filosofia, forse un po' in contraddizione con lo spirito dello sci, molto legato alle sensazioni di velocità.
Altri interventi sulla pista 46, zona Bontadini, con operazioni di allargamento e rimodellamento delle superfici volte a consentire un miglior lavoro di preparazione del fondo innevato; nella zona di Plan-Maison un tappeto di risalita della lunghezza di 55 m., con dislivello di 5 m., al servizio del parco giochi e della scuola di sci.

VALTOURNENCHE
Nell'area collegata con Cervinia, la Società Cime Bianche Spa ha ampliato l'area "Wild West Zone" dedicata al parco giochi con l'istallazione di un nuovo tapis-roulant di 120 m. a servizio del "Buffalo snow park" con attrezzature di tubing. Il parco giochi è rinnovato con nuove attrezzature sul tema "Far West"e sarà dotato di innevamento programmato con tre postazioni di produzione neve a bassa pressione. Nella zona "Bec Carré" si è rimodellato l'imbocco della pista n° 1 a valle dell'omonima seggiovia, permettendo un facile accesso alla pista e ampliandone le possibilità di fruizione.

PILA
Un'altra, nuova pista nera la inaugura Pila. Il nuovo tracciato parte dalla Platta de Grevon (2700 m) e scende fino a Plan De L'Eyve. Sarà servita da un tapis roulant che partirà dalla stazione d'arrivo del Couis 1. Si tratta di un impianto a basso costo, progettato per ridurre al massimo l'impatto ambientale, che verrà coperto da una calotta in plexiglass, in modo da formare una galleria che si mimetizzerà con il manto nevoso. La zona, che ha una conformazione molto favorevole sia per pendenze sia per innevamento, è bonificata e resa sicura. Il nuovo impianto è destinato ad appagare sciatori e snowboarder: per gli amanti della neve fresca, il fondo della nuova pista è lasciato in condizioni naturali nei giorni successivi alle nevicate per poi essere successivamente battuto e quindi fruibile da una clientela più ampia.
Potenziato l'innevamento programmato sul la parte bassa della pista 12 - Leissé Gare, rifatta la biglietteria di Pila e migliorie alla stazione d'arrivo della funivia Gorraz Grand Grimod, con nuovi servizi igienici in uno chalet in muratura a fianco della stazione di arrivo. In allestimento una nuova area bob e slittini con pista di snow tubing, servita da un tapis roulant di 114 m., situata nell'area adiacente alla chiesa.
Tra tanti lavori le tariffe dai 5 gg. in avanti rimangono invariate, rispetto alla stagione invernale 2009/2010 e gli skipass a partire dai 3 gg. daranno la possibilità di sciare da una a tre giornate in altre stazioni sciistiche della Valle d'Aosta. Agevolazioni per gli under 8 (gratuito), e fino a 14 anni riduzione del 40% (prima era del 30%). Per gli over 60 riduzione del 50% sul biglietto giornaliero dal lunedì al venerdì, mentre gli over 65 sconto del 20% dal 6 gg. in avanti.

LA THUILE
La Società Funivie Piccolo San Bernardo Spa ha ampliato l'impianto di innevamento programmato sui due versanti dell'Espace San Bernardo, con rimodellamento delle piste n° 11 e n° 15 per migliorare la sicurezza e la loro fruibilità Ai fini di sicurezza e garanzia di percorribilità, sistemati due nuovi gax-ex a servizio della pista n° 55; inoltre riapre al pubblico la pista n° 4, anch'essa interessata dall'istallazione di tre nuovi gax-ex. Il suo tracciato è modificato nelle vicinanze della zona "La Tour" a quota 1993 m. Verrà completato il mini comprensorio "Maison Blanche " con il rimodellamento della pista n° 37 ove sono altresì istallate protezioni laterali fisse.

VALSAVARENCHE
Altro battesimo nel Comune di Valsavarenche per una nuova pista di discesa di circa 700 m. di lunghezza e 140 m.. di dislivello provvista di innevamento programmato per competizioni e allenamenti di slalom per il settore giovanile.

BRUSSON-PALASINAZ

La Società S.I.T.I.B. Spa potenzierà lo snow park con l'istallazione di un nuovo tapis-roulant di 120 mt a servizio della scuola di sci e delle nuove attrezza ture per i bambini.

SAINT RHEMY EN BOSSES CREVACOL
La Società Gran San Bernardo Spa allestirà un nuovo snow-park denominato "Crevapark" dedicato ai surfisti con una spina di 10 mt di lunghezza e 3 mt di altezza e con tre salti da 2, 3, e 10 mt.

AYAS-CHAMPOLUC

Con l'inizio della stagione invernale la Società Monterosa Spa si avrà in località Alpe Ciarcerio un'area destinata a campo scuola, provvista di un tappeto di risalita di 54 m. un dislivello di 12 m. e una portata oraria di 1080 persone/ora. Ad Antagnod c'è l'innevamento programmato sulla pista Fontaney.